Ragazza investita in bici a Gorgonzola: arrestato pirata, si è costituito

Si è costituito ai Carabinieri del comando provinciale di Milano l'uomo che il 10 luglio scorso ha investito e ucciso la 15enne Beatrice Papetti mentre percorreva, in sella alla bici, la Padana superiore all'altezza di Gorgonzola (Milano). A spingerlo a costituirsi sarebbero state le immagini della ragazza e dei suoi funerali viste in tv. Si tratta di un 39enne ambulante di origine magrebina, residente a Roncello, che nella tarda serata di ieri, in preda al rimorso per l'atto compiuto, si è rivolto ai carabinieri. "Non volevo, non sono riuscito a evitare la sua bicicletta. L'ho investita io", le prime parole rivolte ai militari. Gabardi El Habib, accompagnato dal suo legale, ha varcato l'ingresso della caserma di Cassano d'Adda intorno alle 22 e con un filo di voce ha raccontato tra le lacrime l'incidente: Beatrice "vista solo all'ultimo momento", quando era troppo tardi, "quando non sono riuscito a evitare la sua bici". Poi la fuga: "ho avuto paura, ero spaventato" racconta ai militari. La ragazza, portata in ambulanza all'ospedale di Melzo, morì in seguito alle gravi lesioni. Tra i primi a soccorrere la giovane c'era anche il padre, in quel momento in servizio come volontario sulle ambulanze del 118. Il 39enne è scappato lungo la statale Padana superiore a bordo del furgoncino Peugeot Ranch, lo ha nascosto nel box di un amico, ma sapeva che i carabinieri erano sulle sue tracce. Il mezzo, blu metallizzato, "compatibile con le parti trovate sul luogo dell'incidente mortale", è ora sotto sequestro. Per il magrebino invece si sono aperte le porte del carcere.


Via: Adnkronos
Foto: Facebook

Nessun commento:

Posta un commento