Tav: scontri nella notte al cantiere di Chiaromonte, 9 fermati - video

Ancora una notte di violenze al cantiere della Tav di Chiomonte con pietre, razzi, petardi, feriti tra le forze dell'ordine e tra gli attivisti, di cui uno è stato ricoverato all'ospedale di Susa per ferite al capo, diversi fermati. I No Tav non sono comunque riusciti a entrare nell'area dei lavori e sono stati respinti con idranti e lacrimogeni. Il blitz, a cui hanno assistito i pm Andrea Padalino e Antonio Rinaudo a fianco delle forze di polizia, è cominciato a mezzanotte ed è durato oltre un'ora e mezza. Chiusa l'autostrada da Chianocco a Salbertrand, in entrambe le direzioni per oltre due ore. Il cantiere, è stato preso di mira a tenaglia dall'azione di circa 250 attivisti. Duecento di loro, riferisce la questura di Torino, divisi in sei-sette gruppi sono usciti dalla boscaglia con il volto coperto e hanno attaccato le reti mentre sull'autostrada un'altra cinquantina di persone ha incendiato copertoni all'imbocco della galleria Giaglione, accumulato masserizie per impedire l'apertura del varco autostradale di servizio e avviato un fitto lancio di pietre. Sette poliziotti, altrettanti carabinieri e un militare dell'esercito sono rimasti feriti seppure in modo non grave. La reazione delle forze dell'ordine è stata decisa e nelle cariche che sono seguite almeno una decina di manifestanti, che si sono dispersi nel bosco, è stata ferita. Nove di loro sono stati fermati. Nel corso del pomeriggio si erano intensificati i controlli in Valsusa con l'identificazione di 124 persone. Di queste 14, con divisa nera, passamontagna e maschera antigas, sono state portate in questura per ulteriori accertamenti.



Via: ASCA
Foto dal video

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