Due dipendenti dell'Università di Catania sono stati arrestati dalla Guardia di finanza con l'accusa di aver falsificato esami. I reati contestati sono falso in atto pubblico, corruzione ed accesso abusivo ad un sistema informatico. Il provvedimento è stato emesso all'esito di indagini coordinate dalla Procura di Catania e, in particolare, dal gruppo di lavoro specializzato per i reati contro la pubblica amministrazione. I due indagati avrebbero falsificato la documentazione universitaria e inserito fraudolentemente nell'archivio informatico dell'ateneo la registrazione di materie di cui non era mai stato sostenuto il relativo esame in cambio di denaro e altro, insieme a due studenti, indagati per gli stessi fatti. Uno degli studenti, poi, ha conseguito la laurea in medicina e dunque il possibile accesso alla professione medica. Gli inquirenti stanno vagliando ulteriori posizioni relative ad altri soggetti che, a vario titolo, risultano coinvolti nel progetto criminoso in questione. Di particolare importanza per la buona riuscita delle indagini è stata la collaborazione ricevuta dai vertici e dai dipendenti dell'ateneo catanese. L'università ha tra l'altro avviato un autonomo procedimento disciplinare nei confronti dei due dipendenti e nei confronti dei due studenti, per uno dei quali è stato disposto l'annullamento della laurea in medicina, conseguita qualche mese fa, posto che la falsa registrazione degli esami non era stata rilevata neanche dai funzionari preposti al controllo finale del curriculum dello studente.
Via: TMNews
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