La Squadra Mobile di Catania ha arrestato in tre diverse operazioni, 10 persone, sette maggiorenni e tre minorenni per detenzione e spaccio di stupefacenti. A San Giovanni Galermo, le indagini sono partite a ottobre, quando una giovane acquirente è
stata aggredita da alcuni uomini che le hanno anche danneggiato l'auto. Nella fiorente "piazza" di spaccio, avviata da un gruppo di giovani, secondo un metodo collaudato realizzato da pusher, vedette ed una centrale individuata all'interno di un'abitazione, in costante collegamento fra loro tramite ricetrasmittenti. Gli agenti hanno colto in flagrante due cugini omonimi, Vincenzo Cappello, Manuel Roberto Miano, nipoti del boss Salvatore, Claudio Lanzafame e due 17enni, B. C. e C. C. D., tutti già pregiudicati per reati in materia di spaccio. In via Acquedotto Greco, la Polizia ha arrestato Alessio Musumeci, Pietro D'Amico e un 17enne, D. F. I tre avrebbero trasformato un'abitazione in un luogo di spaccio di cocaina. La terza operazione ha permesso l'arresto di Andrea Manola, accusato di detenzione e spaccio di marijuana. Perquisendo la sua abitazione, in via Oberdan, gli agenti hanno trovato nella camera da letto 26 chili di erba già divisi in quattro confezioni. Tutti i maggiorenni sono stati trasferiti al carcere di piazza Lanza. I minorenni al centro di prima accoglienza di via Franchetti.
Fonte: Polizia di Stato
Via: CTZen
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