I carabinieri della stazione di Somma Vesuviana (Napoli), insieme a colleghi del nucleo operativo della compagnia di Castello di Cisterna, hanno arrestato Giovanni D'Avino, 54 anni, soprannominato "O' Bersagliere", capo dell'omonimo clan attivo a Somma Vesuviana. L'uomo, che aveva con sé una carta d'identità con generalità false, si era reso irreperibile già dal 6 dicembre scorso, sottraendosi all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e pendeva nei suoi confronti un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa il 22 gennaio scorso dalla Corte di appello di Napoli, per estorsione continuata aggravata. Giovanni D'Avino è stato bloccato sul lungomare di Salerno, in piazza della Concordia, mentre lasciava un albergo ed è stato trovato in possesso di una carta d'identità con false generalità. L'uomo è stato bloccato, in seguito ad una lunga attività di investigazione da parte dei carabinieri. D'Avino, era stato scarcerato per decorrenza dei termini a maggio 2013 ma avrebbe dovuto osservare l'obbligo di firma, invece si era dato alla latitanza ben sapendo che presto, come è poi accaduto, sarebbe intervenuta una sentenza d'Appello che lo avrebbe riportato in carcere. Negli anni '90, Giovanni D'Avino era stato condannato per associazione a delinquere di stampo camorristico. L'arrestato è stato tradotto nel carcere di Salerno-Fuorni.
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