Non c'erano italiani a bordo del
Boeing 777 scomparso in volo tra Kuala Lumpur e Pechino. Lo ha riferito la Farnesina, informando "di aver parlato" con il cittadino italiano che si presumeva a bordo del velivolo. L'uomo "è vivo e sta bene", ha detto il ministero degli Esteri. Il Boeing, con a bordo 239 persone, un aereo della
Malaysian Airlines è scomparso dai radar nella notte tra venerdì e sabato. Il
volo MH370 era decollato da Kuala Lampur alle 00:41 ora locale, le 17:41 in Italia e doveva arrivare a Pechino circa sei ore più tardi. La maggior parte dei passeggeri erano cinesi, poi malesi, indonesiani, australiani, americani e francesi. Clima di angoscia all'aeroporto di Pechino, dove parenti e amici dei viaggiatori erano in attesa del loro arrivo. Le autorità cinesi, filippine e vietnamite hanno lanciato una missione di soccorso, con aerei da ricognizione, elicotteri e navi. La compagnia ha indicato che l'aereo non ha lanciato alcun segnale di soccorso né altre segnalazioni di difficoltà. "Malaysia Airlines non è ancora in grado di ristabilire un contatto o determinare la posizione del volo MH370", si legge nell'ultimo
comunicato rilasciato dalla compagnia aerea malese. Il volo Malaysia Airlines MH370 si sarebbe schiantato in mare, hanno riferito media di Stato Vietnamite citando un ufficiale della Marina. Le autorità malesi non hanno confermato che il volo sia stato localizzato nel
Mar cinese.
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