Mafia e camorra, sequestro beni 20 mln tra Lazio e Toscana - video

Una sala bingo a Ferentino nel frosinate al centro dell'attività investigativa del nucleo di Polizia tributaria di Frosinone. L'operazione, denominata "Game over", ha portato al sequestro di 4 aziende con sede a Roma ed in Provincia di Firenze, nonché beni mobili ed immobili, autovetture di lusso ed oltre 50 posizioni bancarie per un valore di circa 20 milioni di euro, riconducibili ai clan mafioso-camorristici dei Santapaola e dei Casalesi. L'infiltrazione della criminalità organizzata è stata smascherata grazie all'acquisizione da parte di un commercialista ciociaro, di quote societarie di importanti aziende operanti nel settore del gioco e delle scommesse. Le indagini hanno permesso di individuare il soggetto al quale venivano intestate le quote da parte delle associazioni criminali nonché altri 6 soggetti che si sono resi responsabili dei reati di reimpiego di proventi illeciti e di intestazione fittizia di beni, aggravati dal fine di agevolare le attività delle stesse organizzazioni mafiose. I successivi accertamenti di Polizia e Guardia di Finanza di Frosinone hanno coinvolto anche i nuclei familiari degli indagati ed una rete di "prestanomi" appositamente costituita, riuscendo così ad individuare beni detenuti grazie a società fiduciarie. L'operazione è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ed il provvedimento di sequestro è stato emesso dal Gip presso il Tribunale di Napoli.


Immagini: Dailymotion

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