Reclutavano ragazze dall'Est Europa e le obbligavano a prostituirsi nei locali notturni. La Polizia di Stato di Alessandria, in coordinamento col Servizio Centrale Operativo (Sco), ha eseguito 11 ordinanze di custodia cautelare e
sequestrato cinque locali ad Alessandria (Leopard - Dollar - Queen's - Black and white e Miami). Contestati i reati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, falsificazione di documenti validi per l'espatrio e favoreggiamento/sfruttamento della prostituzione. L'operazione "Blue night" ha permesso di sgominare un'associazione che reclutava ragazze per poi impiegarle nei night; alle giovani veniva assicurato un alloggio e uno stipendio base di circa 80 euro per prostituirsi con i clienti fuori dal locale, per questo le stesse percepivano dai clienti una somma di denaro che veniva consegnata ai membri del gruppo criminale. Ci pensavano i membri dell'associazione, ognuno con compiti e mansioni diverse, a spedire e consegnare passaporti con timbri d'entrata e d'uscita dal territorio Schengen sia contraffatti sia a ricavarne un illecito guadagno al fine di garantire una presenza costante sul territorio italiano simulando il loro ritorno in patria. Al blitz hanno partecipato 90 uomini della questura e 30 del Reparto Prevenzione Crimine di Torino oltre a personale delle Squadre Mobili di Torino, Biella, Novara, Vercelli e Pavia.
sequestrato cinque locali ad Alessandria (Leopard - Dollar - Queen's - Black and white e Miami). Contestati i reati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, falsificazione di documenti validi per l'espatrio e favoreggiamento/sfruttamento della prostituzione. L'operazione "Blue night" ha permesso di sgominare un'associazione che reclutava ragazze per poi impiegarle nei night; alle giovani veniva assicurato un alloggio e uno stipendio base di circa 80 euro per prostituirsi con i clienti fuori dal locale, per questo le stesse percepivano dai clienti una somma di denaro che veniva consegnata ai membri del gruppo criminale. Ci pensavano i membri dell'associazione, ognuno con compiti e mansioni diverse, a spedire e consegnare passaporti con timbri d'entrata e d'uscita dal territorio Schengen sia contraffatti sia a ricavarne un illecito guadagno al fine di garantire una presenza costante sul territorio italiano simulando il loro ritorno in patria. Al blitz hanno partecipato 90 uomini della questura e 30 del Reparto Prevenzione Crimine di Torino oltre a personale delle Squadre Mobili di Torino, Biella, Novara, Vercelli e Pavia.
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