Yemen, attentato suicida in capitale Sanaa: almeno 43 morti - video

Strage nella piazza Tahrir di San'a, capitale dello Yemen. Almeno 43 persone sono state uccise e altre decine sono rimaste ferite da un kamikaze che si è fatto saltare in aria a un checkpoint di ingresso alla piazza, dove stava iniziando una manifestazione di
sostenitori dei ribelli sciiti di Ansaruallah che controllano San'a dal 21 settembre scorso. Un fotografo dell'agenzia France Presse, presente sul posto, ha visto i corpi senza vita di quattro bambini fra le vittime. Nessuno ha rivendicato l'attacco, ma operazioni simili contro gli sciiti sono state compiute in passato dal gruppo di Al Qaida nella penisola arabica. L'attentato è avvenuto mentre il Paese si trova in una difficile impasse politica: il presidente Abd Rabbo Mansour Hadi ha accolto le dimissioni del premier Ahmed Awad bin Mubarak, non gradito ai ribelli sciiti che controllano la capitale. L'obiettivo era il raduno dei ribelli sciiti Houthi, che cominciavano a riunirsi per una marcia in piazza Tahrir. I testimoni hanno descritto scene raccapriccianti dopo l'attentato, che ha provocato la morte anche di diversi bambini. E' stato il secondo giorno di attacchi dei militanti in Yemen: mercoledì scorso, almeno 29 persone sono state uccise durante attacchi ad uffici governativi e checkpoint. Rapporti non confermati da funzionari della sicurezza, che citano testimoni, dicono che l'attentatore di San'a è un adolescente che si è mescolato alla folla.


Fonte: TMNews
Immafini: AFP

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