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Roma, infezioni da nuovo coronavirus inarrestabili: 79.000 contagi

Non si arresta la diffusione del coronavirus in Italia e nel mondo. Sono 2.626 i morti finora a causa del coronavirus, più di 2.500 in Cina. Gli infetti sono 79.524 (di cui 77.150 in Cina) e 25.160 sono i guariti. Sono saliti almeno a 34 gli americani contagiati dal coronavirus

Abuja, jihadisti rivendicano uccisione di 11 cristiani a Natale in video

Lo Stato islamico nell'Africa dell'ovest (Iswap), gruppo affiliato all'Isis, ha diffuso un video che mostra l'esecuzione nel nordest della Nigeria di undici uomini indicati come cristiani. Nel filmato, pubblicato dall'agenzia di stampa e organo di propaganda dello Stato

Tripoli, truppe Lna continuano marcia su capitale: Onu preoccupata

Le forze del generale Khalifa Haftar sono entrate nell'aeroporto internazionale di Tripoli, quello a circa 25 km dal centro della città, in una pericolosa spinta contro il governo riconosciuto a livello internazionale. L'esercito nazionale libico (Lna), che fa capo al

al-Arish, camion bomba e razzi contro posto blocco polizia: 10 morti

Almeno un civile e nove poliziotti egiziani sono rimasti uccisi, mentre altri otto agenti sono rimasti feriti oggi in un attacco con autobomba contro un checkpoint  nella penisola del Sinai, ad al-Arish, una città nel nord del Sinai. Il kamikaze ha utilizzato un camion per la raccolta

Ucraina: strage di civili su autobus, droni alla ricerca di indizi - video

Questo è ciò che resta dell'autobus di civili finito sulla traiettoria di un lanciarazzi vicino a Volnovakha, nella regione di Donetsk. Non è ancora certo da quale campo siano giunti i colpi, per questo un drone dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa

Yemen, attentato suicida in capitale Sanaa: almeno 43 morti - video

Strage nella piazza Tahrir di San'a, capitale dello Yemen. Almeno 43 persone sono state uccise e altre decine sono rimaste ferite da un kamikaze che si è fatto saltare in aria a un checkpoint di ingresso alla piazza, dove stava iniziando una manifestazione di

Ucraina: prosegue controffensiva di Kiev, membri Osce liberi - video

Un gruppo di civili fronteggia dei militari su un carroarmato mentre in sottofondo si sente l'eco degli spari. Scene di paura, tensione e grande caos dall'Ucraina dove è partita l'offensiva militare di Kiev nelle regioni dell'Est e la pace sembra sempre più a rischio. Qui siamo ad un checkpoint vicino Slaviansk, la città in mano da giorni ai filorussi in cui l'esercito ucraino è entrato con blindati e truppe. Un blitz a cui i ribelli pro Mosca hanno risposto abbattendo alcuni elicotteri. Mentre si contano i primi morti e feriti, dalle strade la tensione sale fino ai palazzi del potere: la Russia ha fatto sapere che così l'Ucraina distrugge l'ultima speranza di pace e va verso il disastro e il Presidente russo Putin ha rincarato la dose definendola "un'azione criminale". Sullo sfondo i negoziati per l'accordo sul gas fra Russia Ucraina ed Europa, per ora ad un punto morto, e per il rilascio dei membri dell'Osce (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa) catturati dai filorussi, arrivati ad una fase molto critica. Poco dopo la stessa Osce ha confermato la liberazione dei suoi osservatori militari con un tweet. Il ministero degli esteri tedesco ha fatto sapere che è presente una squadra di appoggio tedesca nell'est dell'Ucraina a cui si spera che vengano consegnati gli osservatori. Le forze del governo ucraino intanto continuano per il secondo giorno la loro offensiva nell'Est del Paese contro i separatisti filorussi. 


Fonte: TMNews
Via: Adnkronos
Immagini: AFP

Hebron, militari israeliani fermano bimbo per lancio di pietre - video

Fermato a 5 anni per aver lanciato pietre contro i soldati israeliani: è successo a un bambino palestinese di Hebron, rimasto per due ore in custodia dei soldati israeliani. La vicenda è stata denunciata da B'Tselem, il centro israeliano di informazione per i diritti umani nei Territori palestinesi, che ha filmato l'accaduto. Secondo quanto riferito dall'organizzazione, l'episodio risale a martedì scorso quando sette soldati e un ufficiale hanno fermato il piccolo Wadi Maswadeh nei pressi del checkpoint Abed, vicino alla Tomba dei Patriarchi a Hebron, per il lancio di pietre. Il bambino di 5 anni e nove mesi, in lacrime, è stato quindi portato a casa per avvertire i familiari che sarebbe stato trasferito sotto la responsabilità della polizia palestinese per l'accaduto. Di fronte alle resistenze dei genitori, Wadi è stato portato insieme al padre Karam alla base dell'esercito israeliano dove il genitore è stato ammanettato e bendato per poi essere trasferito a piedi al checkpoint insieme al figlio. Una volta lì, in seguito all'intervento di un tenente colonnello israeliano, i due sono stati presi in custodia dalla polizia palestinese che li ha brevemente interrogati e rilasciati. B'Tselem ha denunciato l'episodio al consigliere legale in Cisgiordania, puntando il dito contro l'operato dei soldati israeliani per il trattamento inflitto a un bambino sotto l'età minima per la responsabilità penale che anche in Cisgiordania, come in Israele, è di 12 anni.


Fonte: AGI
Foto dal video