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Studenti in piazza contro tagli alla scuola, oggi Roma blindata - video

Dopo gli scontri del 14 novembre scorso, migliaia di studenti liceali e universitari manifestano in molte città. Nella capitale previsto anche un presidio antifascista e la protesta della Cgil e dei Cobas. Polemiche per il via libera a un corteo di Casapound. Da Cagliari a Firenze fino a Catania, sono in corso decine di cortei in tutta Italia per protestare contro i tagli alla scuola e le misure di austerity imposte dal governo. A roma gli studenti hanno annunciato di voler raggiungere le vie del centro. "Non siamo noi ad alimentare le tensioni, noi non vogliamo fare gli scontri ma vogliamo riprenderci la libertà di manifestare vicino ai palazzi del potere" dicono gli studenti. In prima fila al corteo gli ormai famosi book bloc, gli scudi con su scritti i titoli dei classici e altri slogan che gli studenti portano durante le manifestazioni. Tra gli altri slogan: "Non ci sarà zona rossa che tenga", "Roma è antifascista", "Voi mangiate sulla scuola, noi ignoranti e a digiuno". Insieme agli studenti sfilano anche alcuni insegnanti: alcune professoresse del Liceo Seneca portano uno striscione con su scritto "Maestri laureati umiliati e offesi". Alcuni studenti stanno sfilando con uno scolapasta in testa. La provocazione è diretta al prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro che ieri ha detto che chi indossa il casco è denunciabile.

Via: Adnkronos
Foto dal video: SkyTg24





No Monti Day: in 150mila a Roma, lancio uova e scritte su banche - video

Una manifestazione contro le politiche di Francoforte e Bruxelles che "allinea Roma ad Atene, Madrid, Parigi: "Siamo 150mila e siamo finalmente europei", hanno detto gli organizzatori del No Monti day, sfilando nelle vie della capitale. Un corteo pacifico che ha visto solo il lancio di uova e le scritte con la vernice spray contro alcune banche da parte di un gruppetto di ragazzi incappucciati, qualche petardo e un cassonetto bruciato ma lontano dal percorso dei manifestanti. Alla fine gli studenti, arrivati a piazza San Giovanni, hanno deciso di proseguire occupando la tangenziale e l'imbocco l'A24: le forze dell'ordine hanno lasciato fare, il traffico è impazzito ma non si sono verificati incidenti. Ad aprire il corteo lo striscione tenuto dai promotori della protesta "Con l'Europa che si ribella. Cacciamo il governo Monti", alla fine un'enorme bandiera rossa tenuta da decine di militanti di Rifondazione con scritto "Ora basta". In mezzo gli Unicobas, i Vigili del fuoco, i precari della scuola, i lavoratori dell'Ilva e gli ambientalisti di Taranto, i No Tav e e i No debito, il Comitato Sisma 12, la Rete 28 aprile, esponenti dei centri sociali, immigrati, insegnanti, studenti, il Comitato 16 novembre onlus ed anche un gruppo di siriani ("No alle politiche imperialiste. Giù le mani dalla Siria").





Via: AGI

Foto da video: Il Fatto Quotidiano

Studenti in piazza contro crisi e nuovo governo, scontri nelle città

Studenti in piazza, insieme a Cobas-Cub, in oltre 60 città per protestare contro la crisi e il nuovo governo. Momenti di tensione e cariche si sono registrati durante il corteo a Milano. Ancora una volta obiettivo dei manifestanti sono state le vetrine delle banche. Imbrattate diverse sedi bancarie. Studenti, armati di scudi di plastica, hanno tentato di forzare il blocco delle forze dell'ordine. A Palermo uno studente è rimasto ferito durante gli scontri mentre un gruppo di giovani ha tentato di occupare la filiale di una banca. Lanciate uova e fumogeni contro sedi di banche. Inoltre sono state lasciate delle scritte sui muri di banche e anche dell'Agenzia delle entrate. Tensione davanti alla sede della Banca d'Italia a Torino durante la manifestazione degli studenti. La testa del corteo ha messo in atto tre tentativi di sfondamento dei cordoni di polizia posti a protezione di alcune vie in direzione delle sedi della Banca d'Italia e di Equitalia, lanciando all'indirizzo delle forze dell'ordine uova, petardi e oggetti contundenti. I tre tentativi, riferiscono le forze dell'ordine, sono stati respinti con tre cariche di alleggerimento e gli autonomi sono stati ricondotti sul percorso principale.

Via: Adnkronos
Foto dal web

Tafferugli davanti alla Camera tra precari scuola e agenti

Lanci di uova e pomodori e di una bomba carta hanno segnato la manifestazione dei Cobas della scuola in corso davanti alla Camera mentre il premier, Silvio Berlusconi, ha parlato in Aula per la verifica di Governo. La manifestazione di precari della pubblica amministrazione davanti alla Camera si è improvvisamente accesa con lancio di pedardi ed ortaggi contro la polizia che, in assetto antisommossa, ha creato un cordone ad una trentina di metri dall’ingresso della Camera dove sono terminate da poco le comunicazioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La polizia con elmetti e scudi antisommossa é entrata nella zona controllata dai manifestanti per alleggerire la pressione. La tensione è salita quando è stato lanciato grosso petardo all'indirizzo delle forze di polizia: da lì è partita una leggera carica delle forze dell'ordine e dai manifestanti è proseguito il lancio di fumogeni, uova, pomodori e patate.

Via: Il Sole 24 Ore
Foto: Rai