Al termine di alcune verifiche fiscali nei confronti di società e sei persone fisiche operanti presso una rinomata struttura turistica, la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma ha riscontrato una evasione di diversi milioni di euro, tra ricavi non dichiarati e costi non deducibili,
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Italiani e fisco: 8mila evasori totali nel 2013, nascosti 15 mld - video
Nel 2013 8mila italiani non hanno pagato un euro di tasse al fisco, un'azione che rende loro evasori totali e racconta più di ogni altro dato il complicato rapporto fra italiani e Fisco, fotografato dai dati raccolti e diffusi dalla Guardia di Finanza. In 12 mesi sono state scoperte 12mila persone responsabili di reati fiscali, fra loro 202 sono state arrestate. La maggior parte è accusata di aver utilizzato o emesso fatture false, quasi 6.000 casi, di non aver versato l'Iva, evasa per quasi 5 miliardi di euro, di non aver presentato la dichiarazione dei redditi e di aver distrutto o occultato la contabilità. Gli uomini delle Fiamme gialle in tutto hanno sequestrato 4,6 miliardi di euro, 298 milioni intercettati alle frontiere italiane. Ammontano a 15,1 miliardi di euro i ricavi non dichiarati ed i costi non deducibili scoperti sul fronte dell'evasione fiscale internazionale grazie anche agli strumenti di collaborazione amministrativa con altri Stati ed all'attività degli esperti delle Fiamme Gialle all'estero. "Il lavoro svolto - sottolineano i finanzieri - trova riscontro in termini di concretezza e di effettivo recupero dei tributi evasi con l'adesione integrale dei contribuenti ai verbali di constatazione, che ha portato a proposte di recupero a tassazione per circa 4,2 miliardi di euro". Nel 2013 sono stati individuati, inoltre, oltre 27mila tra lavoratori completamente "in nero" e irregolari impiegati da 5.338 datori di lavoro.
Fonte: TMNews
Via: Guardia di Finanza
Foto dal video
Fisco: al via archivio rapporti finanziari, nuova arma contro evasione
Il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, ha firmato il provvedimento che rende operativa l'Anagrafe dei rapporti finanziari, previsto dal decreto "salva Italia", che sarà applicato a conti correnti, depositi, contratti derivati, fondi pensioni, investimenti vari, acquisti di oro e preziosi, utilizzo delle carte di credito e delle cassette di sicurezza. I primi dati inizieranno ad affluire a fine ottobre e saranno relativi al 2011. Poi a marzo 2014 quelli del 2012. Quindi di aprile in aprile quelli dell'anno precedente. Le informazioni acquisite confluiscono in un'apposita sezione dell'Anagrafe tributaria e sono trattate in osservanza delle regole della riservatezza e protezione dei dati.
Le informazioni serviranno alla formazione di specifiche liste selettive di contribuenti a maggiore rischio di evasione. I dati, inoltre, saranno utilizzati ai fini della semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in merito alla "dichiarazione sostitutiva unica" necessaria per ottenere prestazioni sociali agevolate (articolo 4, Dlgs 109/1998) e per il controllo sulla corrispondenza dei dati indicati nella stessa dichiarazione. Un nuovo canale di trasmissione è stato predisposto per la gestione dei dati. Il "Sistema interscambio dati" (Sid), prevede una connessione tra sistemi informativi application-to-application, consentendo uno scambio automatizzato.
Fonte: Fisco Oggi
Via: La Repubblica
Foto dal web
Fonte: Fisco Oggi
Via: La Repubblica
Foto dal web
Varese, sei persone arrestate e sette denunciate per traffico di droga
Gli uomini della Guardia di Finanza di Saronno (Va), al termine di una vasta operazione denominata "Bradipo" e coordinata dalla Procura di Busto Arsizio, hanno arrestato alcuni cittadini extracomunitari, clandestini in Italia, trafficanti di droga e un
Unicredit: ex Ad Profumo a processo e altre 19 persone per frode fiscale
L'ex amministratore delegato di Unicredit Alessandro Profumo è stato rinviato a giudizio per fraudolenta dichiarazione dei redditi aggravata dall'ostacolo alle indagini insieme ad altre 19 persone nel procedimento relativo all'operazione Brontos. Il
Frodi fiscali: 4 mld redditi evasi nel 2012, oltre 2 mila denunce - video
Nei primi 4 mesi del 2012, la guardia di finanza ha scoperto oltre 4 miliardi di euro di redditi evasi per reati di frode fiscale: oltre 2 mila (2.226) le persone denunciate all'autorità giudiziaria, accusate di aver utilizzato (nel 27% dei casi) o emesso (19%) fatture false, non presentato le dichiarazioni (17%), occultato o distrutto la contabilità (14%). L'Iva evasa ammonta ad oltre mezzo miliardo, mentre sono stati sequestrati per equivalente immobili, denaro, gioielli e auto per 160 milioni di euro. I 4 miliardi di euro di redditi scoperti quest'anno si aggiungono ai 6 miliardi già individuati (sempre nei primi 4 mesi del 2012) nei confronti degli oltre mille evasori totali, dei quali la Gdf ha dato notizia nei giorni scorsi. Tra gli evasori totali sono stati individuati anche alcuni professionisti. Per scoprire gli evasori totali - che studiano ogni tecnica per evitare di lasciar traccia della propria ricchezza e privilegiano l'uso del contante - non sempre basta incrociare le informazioni tratte dalle banche dati. Spesso infatti è necessario ricorrere alle notizie ricavabili da Internet, dai giornali o dagli annunci pubblicitari.
Via: TM News
Foto da video
Via: TM News
Foto da video
Fisco: scoperti 2 mila evasori totali in 4 mesi, occultati 6 mld - video
Sono 2.192 gli evasori totali scoperti dalle fiamme gialle nei primi 4 mesi del 2012, tutti con una caratteristica in comune: il non aver presentato per almeno un'annualità d'imposta la dichiarazione dei redditi. Le somme sottratte al fisco ammontano a 6 miliardi di euro. In materia di Iva la Gdf ha scoperto 650 milioni di euro non dichiarati. Denunciati all'autorità giudiziaria 853 soggetti che non avevano presentato la dichiarazione e altri 530 per occultamento o distruzione della contabilità. I maggiori "picchi" di evasione sono stati riscontrati nel settore del commercio (25% del totale), delle costruzioni edili (22%), delle attività manifatturiere (11%), delle attività professionali, scientifiche e tecniche (5,7%) e delle attività di alloggio e ristorazione (5,5%). "Fino ad ora erano invisibili per il fisco. In realtà c'erano e facevano la 'bella vita' - scrive la Gdf - a scapito degli imprenditori leali e rispettosi delle regole. Ostentavano macchine di grossa cilindrata, ville da sogno e ricchezze accumulate in anni e anni di collaudata disonestà e intanto, usufruivano dei servizi che non avevano mai contribuito a pagare".
Via: Guardia di Finanza
Unicredit: sequestrati 245 mln, indagato Profumo per frode fiscale
Il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo ha disposto il sequestro di 245 milioni di euro a Unicredit. Secondo gli inquirenti la maxi cifra sarebbe il profitto di una frode fiscale di vaste proporzioni messa in atto dall'istituto di credito attraverso una operazione finanziaria che le era stata proposta da Barclays. Nell'indagine sono stati iscritti nel registro degli indagati una ventina di persone. Ad autorizzare il maxi sequestro preventivo è stato il gip di Milano Luigi Varanelli. Secondo l'inchiesta condotta dalla procura Unicredit avrebbe sottratto al fisco italiano 745 mln di euro di imponibile nelle dichiarazioni relative all'anno fiscale 2007 e 2008 di Unicredit Corporate Banking Spa e Unicredit Banca Spa, e in quelle del 2008 di Unicredit Banca di Roma Spa. Da piazza Cordusio si commenta con sorpresa la notizia. "Unicredit è molto sorpresa per questa iniziativa, che non cambia la convinzione della banca circa la correttezza del proprio operato e di quella dei propri dipendenti", ha affermato un portavoce di Unicredit. In questa inchiesta Profumo, ad di Unicredit all'epoca dei fatti risponde di dichiarazione fiscale fraudolenta mediante altri artifici.
Fonte: Adnkronos
Foto dal web
Fonte: Adnkronos
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Societa' Gorizia sottrae a tasse 1,5 mln
La Guardia di Finanza di Gorizia ha scoperto una societa' di diritto ungherese, con sede in Italia, che ha sottratto a tassazione 1,5 milioni di euro. La societa', operante nel settore del commercio all'ingrosso di metalli non ferrosi - secondo le Fiamme Gialle - non ha
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