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Giornata Mondiale Alimentazione: una raccolta fondi per il Kenya - video

Una raccolta fondi per il Kenya, un pranzo cucinato con cibo di recupero dagli sprechi della grande distribuzione e con prodotti a km zero, dibattiti sul tema della corretta alimentazione e sugli stili di vita: sono alcune delle iniziative promosse dal ministero degli Esteri per la Giornata Mondiale dell'Alimentazione, che si celebra il 16 ottobre. Obiettivo: informare ed educare sul tema della nutrizione e della giusta alimentazione, a partire dai più giovani. Il direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo, Elisabetta Belloni, presenta l'iniziativa: "La Giornata Mondiale dell'Alimentazione tende innanzitutto a stimolare una riflessione sulle tematiche della sicurezza alimentare e dall'altra sollecitare l'opinione pubblica a fare, attraverso una raccolta fondi che ci permetterà di realizzare un progetto in Africa per la lotta contro la fame nel mondo". Il Convegno internazionale, intitolato Alimentare la Terra. Coltivare il futuro - caratterizzato da tavole rotonde - si terrà a Roma il 15 ottobre. Sul fronte cooperazione, Belloni ha sottolineato come il governo Monti sia più sensibile rispetto al passato. "Devo notare con una certa soddisfazione che il governo Monti sta dimostrando di avere molta più sensibilità per queste tematiche".



Fonte: TMNews
Foto dal web

Emergenza cibo a Lampedusa, oggi arriva Berlusconi

Sbarcherà oggi a Lampedusa Silvio Berlusconi, per rendersi conto di persona della situazione. Nell'isola duemila migranti non hanno da mangiare. La società che gestisce l'accoglienza distribuisce 4.200 pasti al giorno. "Sull'isola, però, ci sono 6.200 immigrati, dunque 2.000 persone non mangiano". E' quanto ha denunciato il sindaco, Dino De Rubeis. E continua la rabbia degli isolani. Un'emergenza per cui Umberto Bossi vede un'unica soluzione che ha descritto in lombardo: "Fora dai ball", ovvero fuori dalle scatole, tornino in Nord Africa. Dagli Stati Uniti, dal canto suo, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha parlato invece di "situazione inaccettabile" spiegando che "si sarebbe già dovuto dare nei giorni scorsi l'assistenza e il flusso di mezzi". Alcuni abitanti dell'isola, intanto, per protesta hanno occupato il consiglio comunale. I manifestanti lampedusani hanno affisso striscioni di contestazione al governo: "Non è razzismo, ma sopravvivenza". A protestare anche mamme arrivate in Comune con i figli.