E' di 33 persone fermate, tutti olandesi tifosi del Feyenoord, 16 delle quali poi arrestate dalla Polizia di Stato e 7 dall'Arma dei Carabinieri, il bilancio degli scontri in centro a Roma tra forze dell'ordine e tifosi olandesi, con atti vandalici su importanti monumenti. Tra bottiglie
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Roma: tenta di violentare donna ma la vittima è una poliziotta, arrestato
Aggredisce e tenta di violentare una donna a Roma, ma la vittima, una poliziotta, reagisce e lo mette in fuga, poi lo rincorre e lo arresta. L'episodio è avvenuto nella serata di Venerdì, dopo le ore 20. La donna, un agente di polizia, aveva appena finito il proprio turno di servizio e stava per salire sulla sua moto, parcheggiata in viale dell'Università, quando è stata aggredita. L'agente, dopo un attimo di sorpresa, è riuscita a divincolarsi dalla presa dell'aggressore. L'uomo, un 58enne di origine francese, non si è dato per vinto e l'ha colpita con calci e pugni, ma di fronte alla reazione della donna, le ha gettato la moto contro, ed è fuggito verso viale Ippocrate. La poliziotta ha iniziato a rincorrerlo, avvisando nel contempo il 113. A Largo Marchiafava la poliziotta insieme ad una pattuglia del commissariato San Lorenzo, soppraggiunta, ha intercettato e bloccato l'uomo in fuga. L'agente, dopo aver messo l'uomo nell'auto della polizia, è andata in ospedale, per le lesioni e le contusioni riportate. L'uomo, del cui arresto è stato informato il consolato francese, è stato giudicato con rito direttissimo e condannato ad un anno e 2 mesi di reclusione. Per lui sono anche iniziate le procedure per il provvedimento di espulsione.
Via: TM News
Via: TM News
Palermo: trasportavano e scaricavano rifiuti speciali, arrestati dai Cc
Proseguono a ritmo serrato i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo relativi all’emergenza rifiuti nel capoluogo. Dalla data in cui il Prefetto ha dichiarato lo stato di emergenza nel capoluogo e nella provincia sono scattati numerosi arresti e denunce a piede libero per tutti coloro che commettevano irregolarità relative al trasporto, allo smaltimento e al deposito di rifiuti. In ordine temporale gli ultimi episodi vedono protagonisti i Carabinieri della Compagnia San Lorenzo che in due giorni hanno tratto in arresto tre persone, in due diverse circostanze. Gli arrestati, custoditi presso le camere di sicurezza sono stati sottoposti al rito direttissimo a seguito del quale dopo la convalida degli arresti sono stati sottoposti all’obbligo di presentazione alla P.G. Nella giornata del 29 aprile 2010 i Carabinieri della Compagnia di Carini, hanno tratto in arresto due pluripregiudicati carinesi, con l’accusa di abbandono illegale di rifiuti speciali. due cugini sono stati sorpresi dai militari mentre trasportavano circa cinque metri cubi di rifiuti speciali tra cui scarti edili plastici, ferrosi e bituminosi, scaldabagni, inferriate ed arbusti, scaricandone parte sulla pubblica via. I rifiuti erano stati riversati in prossimità di una vasta area in fase di urbanizzazione. L’autocarro utilizzato per il trasporto e lo smaltimento illegale dei rifiuti è stato posto sotto sequestro. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati ristretti presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Carini in attesa del rito direttissimo, al termine del quale l’arresto ed il sequestro del mezzo sono stati convalidati ed i due rimessi in libertà.
Fonte: Mediterraneonline
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