La corte d'Appello del tribunale di Milano ha confermato la sentenza di primo grado nei confronti di Silvio Berlusconi, accusato di frode fiscale, nel processo Mediaset e, dunque, la condanna a 4 anni (tre condonati per l'indulto) per il leader del Pdl. I giudici hanno anche
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Terremoto, finta commozione del prefetto: arriva interdizione - video
Il gip di Napoli Claudia Picciotti ha firmato un'ordinanza di interdizione dai pubblici uffici nei confronti dei prefetti Nicola Izzo, ex vicecapo della Polizia, e Giovanna Iurato, ex prefetto dell'Aquila, indagati nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti per la sicurezza. Con l'allestimento, a Napoli, della nuova sede del CEN, "si sono buttati al vento e sperperati milioni di fondi pubblici": lo scrivono i pm di Napoli nella richiesta di misure cautelari per le presunte irregolarità negli appalti. Poco dopo il suo insediamento nella carica di Prefetto dell'Aquila, città sconvolta dal terremoto, Giovanna Iurato "scoppiava a ridere ricordando come si era falsamente commossa davanti alle macerie e ai bimbi rimasti orfani". E' quanto stigmatizzano i pm di Napoli commentando una telefonata del prefetto intercettata. I magistrati napoletani - titolari dell'inchiesta sugli appalti per la sicurezza nell'ambito della quale Iurato è indagata per turbativa d'asta - fanno riferimento a una telefonata fra la stessa Iurato e il prefetto Francesco Gratteri, intercettata il 28 maggio 2010. Un tono scherzoso quando la conversazione si sposta sulle macerie e il dolore provocati dal terremoto che da poco aveva sconvolto L'Aquila. Ed è infatti il tono, più che le parole, a suscitare la reazione indignata dei pm di Napoli che intercettano quella telefonata.Via: Rai News24
Foto dal web
Processo Mediaset: Berlusconi condannato a 4 anni, Confalonieri assolto
Silvio Berlusconi è stato condannato oggi dal tribunale di Milano a quattro anni di carcere per frode fiscale, nell'ambito del processo di primo grado sulle presunte irregolarità nella compravendita di diritti tv e cinematografici da parte di Mediaset. Il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, imputato con la stessa accusa, è stato invece assolto per non aver commesso il fatto. Il pm Fabio De Pasquale aveva chiesto una condanna a 3 anni e 8 mesi di reclusione per Berlusconi e a 3 anni e 4 mesi per Confalonieri. Interdetto dai pubblici uffici per 3 anni, l'ex premier, in solido con altri imputati, dovrà versare la somma di 10 milioni di euro come provvisionale all'Agenzia delle Entrate, che si era costituita parte civile. Il processo, iniziato nel 2006, aveva per oggetto la compravendita dei diritti televisivi e cinematografici con società Usa per 470 milioni di euro che sarebbe stata effettuata da Fininvest - società di proprietà della famiglia dell'ex-premier - attraverso due società off-shore. Per la procura, le major americane avrebbero venduto i diritti alle due società off-shore, le quali a loro volta li avrebbero poi rivenduti con una forte maggiorazione di prezzo a Mediaset allo scopo di aggirare il fisco italiano e creare fondi neri a disposizione di Berlusconi.
Via: ReutersFoto dal web
Sarah: annullata ordinanza gip, liberi fratello e nipote Misseri
Il Tribunale del Riesame di Taranto, dopo oltre 6 ore di camera di consiglio, ha disposto l'annullamento dell'ordinanza del gip, Martino Rosati, in base al quale il 23 febbraio scorso erano stati arrestati per concorso in soppressione di cadavere, Carmine Misseri e Cosimo Cosma, rispettivamente fratello e nipote di Michele Misseri, nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio di Sarah Scazzi avvenuto il 26 agosto ad Avetrana. Entrambi quindi saranno immediatamente scarcerati, se non detenuti per altra causa. Il Tribunale del Riesame era composto dal presidente De Tomasi, dal relatore Di Michele e dal giudice Incalza. Soddisfatti i legali degli indagati, l'avvocato Raffaele Missere per Cosimo Cosma e l'avvocato Lorenzo Bullo per Carmine Misseri. E' stata inoltre confermata dal gip del Tribunale di Taranto, Martino Rosati, la misura cautelare di interdizione per due mesi dalla professione a carico dell'avvocato Vito Russo. L'ex legale di Sabrina Misseri, detenuta dal 15 ottobre, è accusato di intralcio alla giustizia, tentato favoreggiamento personale e soppressione di atti veri nell'ambito di indagini difensive.
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