Hollywod piange il suo Capitano. Robin Williams, 63 anni, è stato trovato morto nella sua casa di Tiburon, in California. Si è trattato di un suicidio, secondo gli inquirenti che hanno disposto l'autopsia. Fiori e una lunga coda nei pressi della stella che gli è stata dedicata
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Addio a Gandolfini, i colleghi: grande talento dal cuore tenero - video
Era uno dei volti più familiari della televisione mondiale. James Gandolfini, star della serie televisiva "The Sopranos" è morto all'improvviso per un attacco cardiaco mentre era in vacanza a Roma. Uno shock per il mondo dello spettacolo: l'attore, che aveva 51 anni, era diventato famosissimo nel ruolo del boss Tony Soprano, che gli era valso tre Emmy Awards. Nel corso della carriera Gandolfini aveva recitato in più di 50 film, i più recenti "Zero Dark Thirty" e "Killing them softly": ma è il ruolo nei Sopranos, dove interpretava un boss del New Jersey in preda all'ansia, che l'ha fatto conoscere in tutto il mondo. Un ruolo che non corrispondeva affatto, dicono i colleghi alla personalità di Gandolfini. "Aveva una grande personalità, ma era un uomo gentile e tenero con obiettivi ambiziosi e un grandissimo talento" dice Matthew Warchus che l'ha diretto nella serie. In suo onore il tavolo amato da Tony Soprano, dove cenava negli ultimi episodi della serie, è stato riservato. "L'ho incontrato tante volte, era una persona squisita e con i piedi per terra, amichevole con tutti e si formava la fila di gente che voleva vederlo" racconta il proprietario. Per Gandolfini sono arrivate le condoglianze di tutta Hollywood. Gandolfini era in Italia per partecipare al Festival del Cinema di Taormina, dove era atteso nel fine settimana per una tavola rotonda con il regista Gabriele Muccino e per ricevere il Premio Città Taormina.
Presidente Scampia: no alle riprese nuova gomorra, basta speculare
Nei prossimi giorni avranno inizio le riprese della seria televisiva "Gomorra". Ma, alla fiction si è ribellato il presidente dell'ottava municipalità di Scampia, avvocato Angelo Pisani. Gomorra dovrebbe raccontare in episodi il romanzo di Roberto Saviano sullo
Usa: morto a 90 anni Jack Klugman, interpretò dottor Quincy - video
E' morto l'attore Jack Klugman. Lo ha riferito il figlio Adam aggiungendo che il padre si è spento a Los Angeles lunedì pomeriggio. Klugman, che aveva 90 anni, era conosciuto per aver interpretato Oscar Madison nella serie televisiva "La strana coppia" (1970-1975), e poi il dott. Quincy nell'altra serie "Quincy, Me" (1976-1983). L'attore, che negli anni '80 perse la voce per un cancro a una corda vocale, è spirato con a fianco la moglie Peggy Crosby. Klugman, nato a Filadelfia il 27 aprile 1922, fece anche molto cinema. Famosa la sua apparizione in "12 Angry Man", regia di Sidney Lumet con Henry Fonda del 1957, tradotto in Italia con il titolo "La Parola ai Giurati", una sorta di manifesto garantista, a favore del diritto alla difesa e al principio del ragionevole dubbio. Negli anni '90 ebbe un ruolo da guest star in "Un detective in corsia". Il suo cancro fu parte del suo personaggio: nell'episodio recitava infatti la parte di un detective cui era stato operato in gola e che doveva risolvere un caso prima di morire di cancro. Nel '93 apparì in una versione speciale di "Going for Gold", un programma televisivo trasmesso in Gran Bretagna. Klugman era padre di Adam e David, entrambi avuti dal matrimonio con Brett Somers, attrice americana-canadese morta nel febbraio 2008, a 85 anni.
Via: TG Com
Foto dal web
Via: TG Com
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Roma: raggiro da 7 mln, 14 arresti per peculato e riciclaggio - video
Sei avvocati, cinque commercialisti e tre imprenditori sono stati arrestati dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma, con l'accusa di peculato, falsità ideologica, simulazione di reato e riciclaggio, nell'ambito di procedure fallimentari. Gli arrestati sono riusciti ad appropriarsi di 7 milioni di euro insinuando nei fallimenti dei crediti inesistenti, tra cui uno relativo alla realizzazione di una serie TV. L'operazione, denominata "Serial Giallo", rappresenta l'epilogo di complesse ed articolate indagini che hanno preso avvio dal fallimento di tre società ed i cui esiti hanno consentito di portare alla luce e di porre fine ad un allarmante fenomeno di illecita spoliazione. Oltre 7 milioni di euro sono stati sottratti dagli attivi fallimentari esaminati, in danno dei comitati dei creditori. In un caso, uno degli imprenditori arrestati, per il tramite dell'avvocato di fiducia, ha presentato un'istanza tardiva di ammissione al passivo fallimentare, adducendo un credito di circa 2,4 milioni di euro a fronte della realizzazione della sceneggiatura di una serie televisiva in 12 puntate. Nel corso dell'operazione è stato sottoposto a sequestro preventivo un immobile a Roma del valore di oltre 1.500.000 euro, acquistato con provviste di denaro illecitamente sottratte ad una delle procedure fallimentari investigate.
Via: Guardia di Finanza
Foto dal video
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