Naufragio Sardegna: un morto, proseguono ricerche disperso

E' stato trovato morto uno dei due uomini dispersi in mare al largo di Capo Comino, nel Nuorese. Il corpo di Antonio Di Domenico, romano, 60 anni, è stato recuperato dopo ore di ricerche. Non c'è traccia del secondo disperso, Massimo Quattrucci, anch'egli

Sfonda cranio a madre e si suicida

Ragusa, 23 mag. (tgcom) - Daniele Arestia, 37 anni, ha ucciso la madre sfondandole il cranio con lo stepper da palestra che aveva in casa. Poi si è accanito sul cadavere della 65enne Nunziata Pluchino con un coltello. Alla fine, si è tolto i vestiti sporchi di sangue e nudo è fuggito di casa. Si è tolto la vita pugnalandosi con lo stesso coltello a poche decine di metri dall'abitazione. E' ancora un mistero il movente del delitto avvenuto a Ragusa. La polizia ha ricostruito la scena del matricidio-suicidio in base agli indizi trovati nell'appartamento, in via Anfuso a Ragusa, dove la scorsa notte si è consumata la tragedia familiare. Resta il giallo del movente, su cosa abbia scatenato la furia omicida di un uomo che i vicini di casa descrivono come una persona "normale, affabile, gentile, educata e di buon cuore". Gli investigatori ipotizzano un raptus, forse l'omicida-suicida soffriva di depressione. La madre, Nunziata Pluchino, è stata trovata morta nel suo appartamento al sesto piano del palazzo di via Anfuso. A scoprire il cadavere è stata la figlia che ogni mattina era solita andare a trovare la madre nella sua abitazione. Quando è arrivata davanti il portone, la donna ha visto alcune le macchie di sangue, ha suonato al citofono, ma nessuno ha risposto, così ha telefonato col cellulare ma il telefono squillava a vuoto. A quel punto ha chiamato la polizia. Gli agenti hanno trovato il corpo in una pozza di sangue. Il cadavere del figlio della donna, Daniele, è stato invece scoperto a circa 300 metri dall'abitazione, in un prato: era nudo, con ferite da taglio al petto, la gola squarciata e accanto al cadavere il coltello, l'arma del matricidio-suicidio. (tgcom)

In coma per aumentare seno: denuncia su accaduto

Il marito della 35enne di Cava dei Tirreni finita in coma dopo un intervento per aumentare il seno ha presentato una denuncia ai Carabinieri per accertare le cause dell'accaduto. Annabella Benincasa è ricoverata da quattro giorni in Rianimazione a Caserta,

Abusi su bimbi, arrestato bidello

Salerno, 23 mag. (Tgcom) - Abusava sessualmente dei bambini nel bagno dell'asilo: l'agghiacciante vicenda è stata scoperta dai carabinieri, che hanno arrestato un bidello 45enne nel Salernitano. L'uomo è accusato di pornografia minorile e violenza sessuale aggravata. Le indagini erano partite a gennaio dopo la denuncia presentata dai genitori di un bambino. Secondo gli inquirenti durante gli abusi l'uomo scattava anche diverse fotografie. Le vittime del bidello sarebbero tre bambini di 4 anni, tutti alunni della scuola dell'infanzia in un comune della valle dell'Irno. A gennaio i genitori di uno dei tre piccoli si sono rivolti ai carabinieri perché il figlio aveva comportamenti strani che li hanno indotti ad approfondire la situazione. Il bimbo, grazie al supporto di psicologi, ha descritto con dovizia di particolari gli abusi subiti nel bagno della scuola. I militari, raccogliendo altre testimonianze, hanno accertato altri abusi compiuti dalla stessa persona e con le medesime modalità su altri due bimbi di 4 anni. L'arresto è stato effettuato proprio nell'asilo, dove i carabinieri hanno perquisito i locali frequentati dal 45enne e hanno sequestrato alcuni cellulari e computer sui quali sono in corso altre indagini. (Tgcom)