Sarah, strangolata dopo un "no" allo zio. Aveva confessato le molestie alla cugina

Avetrana, 7 ott (Tgcom) - Lo zio di Sarah Scazzi, Michele Misseri, è stato posto in stato di fermo con l'accusa di omicidio volontario della nipote. Ancora non si conoscono con certezza i motivi alla base del delitto, ma secondo indiscrezioni investigative l'omicidio potrebbe essere maturato dopo delle avance fatte dall'uomo alla giovane. L'ha strangolata dopo che lei, per l'ennesima volta, aveva rifiutato le sue avances. Secondo quanto trapela, Sarah è stata uccisa dallo zio perché non voleva cedergli. La ragazzina aveva anche cercato aiuto dalla cugina Sabrina, figlia dell'uomo, con la quale il giorno prima, proprio per questo motivo, aveva avuto un violento litigio. Misseri il giorno della scomparsa di Sarah l'aveva avvicinata ancora, ma stavolta per redarguirla, e costringerla a non rivelare a nessuno le sue attenzioni morbose. La svolta nelle indagini sul caso è giunta con una intercettazione ambientale della cugina Sabrina, mentre parlava con la madre e diceva piangendo "Tanto lo so che l'ha presa lui...". Il cadavere della giovane ritrovato in un pozzo pieno d'acqua. E' nudo e in posizione fetale il corpo di Sara Scazzi nel pozzetto per il recupero di acqua piovana nel quale è stato gettato. Le operazioni di recupero del cadavere si sono quasi concluse, mancherebbero ancora qualche decina di minuti.

Fonte: http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo492704.shtml?refresh_cens&fontsize=medium

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