Crac Cirio, chiesti quindici anni per Cragnotti

Quindici anni per Sergio Cragnotti, dodici anni per suo genero Filippo Fucile, otto anni ciascuno per Andrea Cragnotti ed Elisabetta Cragnotti e otto anni per l'ex presidente della Banca di Roma Cesare Geronzi. Sono queste le condanne richieste oggi a conclusione della requisitoria dai pubblici ministeri Gustavo De Marinis, Rodolfo Sabelli e Tiziana Cugini nel processo per il dissesto della società agrialimentare Cirio. I pubblici ministeri inoltre hanno chiesto altre condanne varianti dai quattro ai sei anni di reclusione. In particolare sei anni sono stati chiesti anche per un altro figlio di Cragnotti, Massimo, e per la moglie dell'ex patron della Cirio, Flora Pizzicheni. Otto anni anche per Antonio Nottola anch'egli della Banca di Roma. Sei anni poi sono stati chiesti per una serie di funzionari di banca e anche per sindaci e amministratori delle società che facevano capo alla holding di Sergio Cragnotti.

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