Yara: l'assassino l'ha massacrata a pugni e poi strangolata

Gli inquirenti che indagano sul caso di Yara Gambirasio sono giunti a nuove conclusioni: la ragazzina di Brembate sarebbe stata strangolata. Dopo essere stata malmenata. E sul giallo del marocchino Mohammed Fikri intercettato il pm Letizia Ruggeri fa nuove rivelazioni. L’assassino ha usato entrambe le mani per serrarle la gola. Lo confermano i segni di forte pressione sulla gola rilevati dal medico legale. Questa è l’ultima scoperta fatta dall’anatomopatologa Cristina Cattaneo incaricata dell’autopsia sul corpo della ragazza. L’indiscrezione è contenuta in un articolo del settimanale OGGI. Prima di strangolarla l’assassino l’ha massacrata a pugni come dimostrano due vistose ecchimosi sotto gli occhi e un colpo tremendo alla tempia sinistra. Quando è stata strangolata Yara era in stato di incoscienza. Non si difendeva più. Ed era già morta quando l’assassino ha infierito sul suo corpo con un coltello. La vittima, infatti, non ha perso una goccia di sangue. Inoltre continuano a circolare con insistenza voci di una nuova traccia di Dna trovata dai Ris sulla felpa della ragazza. Una circostanza smentita però dal sostituto procuratore Letizia Ruggeri.

Via: OGGI

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