Immigrati: da Lampedusa al Reggiano con pistola e katana

Sono stati bloccati a Reggio Emilia  mentre viaggiavano a bordo di un auto, sulla quale trasportavano una pistola e una katana: tre tunisini sono stati arrestati ed e' risultato che due di questi erano sbarcati a Lampedusa solo qualche giorno fa ed erano
scappati dal centro di accoglienza dove erano stati accolti. Secondo la ricostruzione della polizia, due equipaggi della sezione Contrasto al crimine diffuso della Squadra Mobile di Reggio Emilia hanno notato un Audi A3 nei pressi del parcheggio dell'ospedale e hanno riconosciuto alla guida dell'auto un tunisino noto per i suoi precedenti. I tre stranieri sono stati immediatamente accompagnati in Questura ed arrestati per detenzione e porto in concorso di arma clandestina. L'arresto dei tre ed il sequestro delle armi in loro possesso ha bloccato ''il regolamento di conti'' che probabilmente stavano pianificando, poiche' risulta che il fratello del 23enne, nei giorni scorsi, era stato medicato in ospedale per una grave ferita di arma da taglio.

Nessun commento:

Posta un commento