La madre e la sorella della collaboratrice di giustizia Giuseppina Pesce sono state arrestate dai carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e quelli di Milano, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il Tribunale di Reggio Calabria, Vincenzo Pedone, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria. Le due donne sono accusate, tra l'altro, del reato di estorsione e di intestazioni fittizie di beni. Il provvedimento coercitivo trae fondamento, prevalentemente, dalle dichiarazioni accusatorie rese ai magistrati della Dda di reggina di Giuseppina Pesce. Le due donne erano gia' state fermate, il 26 aprile dello scorso anno, nell'ambito dell'operazione "All Inside" della DDA di Reggio Calabria che aveva portato in carcere una quarantina di persone con la conseguente disarticolazione della potente cosca.
Via: AGI

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