Nell’ambito dell'inchiesta sull’uccisione di Sarah Scazzi continuano i colpi di scena dovuti al lavoro della Procura, che ad indagini già chiuse (15 indagati, 13 richieste di rinvio a giudizio e due stralci per altra causa), mette in elenco il sedicesimo nuovo sospettato. Il soggetto, sulle cui generalità gli investigatori sono più che mai riservati (si sa soltanto che è un maschio ottantenne), nasconderebbe una circostanza della quale avrebbe avuto conoscenza indiretta, relativa alla sorte della quindicenne di Avetrana strangolata il 26 agosto in casa degli zii e gettata in un pozzo in contrada Mosca. Per questo deve ora rispondere di false dichiarazioni al pubblico ministero. Sentito giorni fa dal pm Mariano Buccoliero che con il procuratore aggiunto Pietro Argentino conduce la difficile inchiesta, l’indagato avrebbe negato di avere avuto contatti telefonici (di cui esiste invece prova nei tabulati acquisiti agli atti delle indagini) con il super testimone, suo conoscente, mai comparso sinora nel lunghissimo elenco delle persone sentite.
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

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