Eternit, Casale accetta indennizzo: risarcimento aiuterà ricerca

I fondi ricevuti con il risarcimento che il magnate svizzero Schmidheiny, uno dei due imputati nel processo Eternit, darà al Comune di Casalmonferrato, che ieri ha deliberato in favore dell'accettazione della transazione economica proposta dallo svizzero, andranno in parte ad aiutare la ricerca sul mesotelioma, "in modo da dare qualche speranza in più agli ammalati e a coloro che dovessero ancora essere colpiti da questa grave forma tumorale", in parte a proseguire e velocizzare le operazioni di bonifica del territorio, in aggiunta a quelli già garantiti dallo Stato e dalla Regione. Lo hanno spiegato stamattina in una conferenza stampa i vertici della cittadina piemontese, tra cui il sindaco Giorgio Demezzi, aggiungendo che durante la seduta di ieri sera, è stato approvato anche un emendamento affinché si crei una commissione non politica che vigili sulla gestione e l'utilizzo dei fondi. L'imputato svizzero Stephan Schmidheiny ha fatto una offerta economica da 18,3 milioni di euro al Comune a titolo di risarcimento, in cambio della revoca della costituzione di parte civile, ma il Comune resta parte civile nei confronti dell'altro imputato, il belga Jean Louis De Cartier.

Via: TM News
Foto: Quotidiano Piemontese

Nessun commento:

Posta un commento