Tre morti accertati, 67 feriti e 43 dispersi. E' questo l'ultimo bilancio del drammatico naufragio della nave da crociera 'Costa Concordia'. Le tre vittime sono due turisti francesi e un marinaio peruviano morti per annegamento. Il timore tuttavia è che il bilancio dei morti possa aggravarsi. Intanto la Procura di Grosseto che ha ascoltato i membri dell'equipaggio, ha posto in stato di fermo il comandante della nave, Francesco Schettino accusato, insieme al primo ufficiale in plancia Ciro Ambrosio, di reati che vanno dall'omicidio colposo plurimo al naufragio, al disastro, all'abbandono della nave con altri passeggeri ancora da mettere in salvo. Il procuratore capo di Grosseto accusa Schettino anche di aver causato l'impatto della nave con gli scogli avvicinandosi troppo all'Isola del Giglio con una "manovra maldestra". Schettino è stato trasferito nel carcere del capoluogo maremmano. L'udienza di convalida dell'arresto dovrebbe tenersi tra martedì e mercoledì prossimi. La nave doveva passare a 5 miglia dalla costa, secondo quanto prevedono le misure di sicurezza nel tratto interessato, invece sarebbe passata a solo 1 miglio dalla costa dell'isola toscana. Ma il comandante avrebbe detto che la nave viaggiava su una rotta turistica consentita.
Via: Adnkronos

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