Cassazione, Schettino persona inaffidabile e inadatto a comandare nave

Francesco Schettino, l'ex comandante della Costa Concordia naufragata al Giglio lo scorso 13 gennaio, è una persona "inaffidabile" e "non adatta allo svolgimento di funzioni di comando". Lo scrive la quarta sezione penale della Cassazione nello spiegare il perché, lo scorso 10 aprile, ha convalidato gli arresti domiciliari nei confronti di Schettino accusato di naufragio colposo, omicidio colposo plurimo, abbandono della nave e deturpamento dell'habitat. Nel naufragio sono morte 32 persone. Nel dettaglio, piazza Cavour "ha ritenuto concreto il pericolo di reiterazione del reato sulla base della gravità del fatto e del comportamento tenuto da Schettino", non solo con le gravi imprudenze e negligenze che hanno determinato il naufragio della nave, "ma anche con il comportamento tenuto nelle successive fasi della vicenda e il tentativo di accreditarsi comunque come un bravo capitano (con la manovra di accostamento della nave)", dimostrando "di non essere in grado di gestire una situazione di pericolo tipica della sua professione, nonostante la specifica preparazione professionale e l'esperienza maturata". Ad imporre gli arresti domiciliari a Schettino, c'è anche il pericolo di inquinamento probatorio.

Via: Adnkronos

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