Bomba contro una pattuglia italiana in Afghanistan. Quattro militari italiani sono rimasti contusi ieri pomeriggio per l'esplosione di un ordigno improvvisato nell'area di Farah, in Afghanistan. L'episodio è avvenuto alle 17 ora locale (14.30 in Italia), nel corso di una attività di controllo degli
itinerari. Una pattuglia della Task Force South, su base reggimento cavalleggeri "Guide" e 21° reggimento genio guastatori, è stata coinvolta in un'esplosione di un ordigno improvvisato (Ied- Improvised Explosive Device), a seguito della quale quattro militari italiani sono rimasti contusi. L'esplosione è avvenuta a circa 39 chilometri a sud-est dalla area della Forward Operating Base "Dimonios", nell'area di Farah, settore sotto la responsabilità Italiana, tra le più problematiche per la coltivazione del papavero da oppio e dove pertanto più costante è l'impegno delle unità di manovra dell'Isaf. I militari contusi, che sono comunque rimasti sempre coscienti, hanno ricevuto le prime cure sul posto e, rientrati in base con un elicottero, sono stati sottoposti ad ulteriori accertamenti. Le loro condizioni non destano preoccupazione. Gli stessi hanno informato personalmente i propri familiari.Fonte: TMNews

Nessun commento:
Posta un commento