Un notaio di 45 anni, italiano, e la sua giovane amante, una donna della Lettonia, sono stati trovati morti all'interno di un appartamento in piazza Lega Lombarda a Milano. I corpi sono stati rinvenuti l'uno sull'altro riversi sul pavimento, uccisi a colpi di pistola, con una calibro 7.65 regolarmente detenuta. Si segue la pista dell'omicidio-suicidio, visto che la porta dell'appartamento era chiusa dall'interno. L'uomo, sposato con una figlia, avrebbe ucciso la ragazza 29enne e poi si sarebbe tolto la vita. Una dinamica che sembrerebbe confermata anche dal biglietto lasciato dal notaio. "La colpa della situazione è tutta mia", scrive l'uomo che riserva parole di affetto per la moglie, definita la ''moglie più dolce del mondo''. Da circa un anno, Vincenzo Ialenti ospitava nell'appartamento in piazza Lega Lombarda, in zona Arena Civica, la sua giovane amante. La polizia è intervenuta nell'abitazione su segnalazione dei vigili del fuoco allertati dalla madre dell'uomo che non riusciva a contattare il figlio. La donna è stata colta da un malore e soccorsa dal personale del 118. Secondo il racconto di alcuni commercianti della zona l'amante uccisa era una bellissima lituana alta e bionda.
Via: Adnkronos

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