Miliziani e militari del regime siriano hanno usato lo stupro e la violenza sessuale contro uomini, donne e bambini: a denunciare questo nuovo capitoli di orrori del conflitto siriano è Human Rights Watch (Hrw). L'ong che ha sede negli Usa ha raccolto, dentro e fuori la Siria, una serie di testimonianze di vittime ma anche di persone a conoscenza di questi abusi sessuali come operatori sanitari, detenuti, disertori, attivisti. Gli episodi vengono segnalati in tutta la Siria, ma soprattutto nella provincia di Homs, epicentro della rivolta. La missione degli osservatori dell'Onu in Siria dovrebbe essere potenziata e tra le opzioni a cui l'Italia guarda con favore c'è quella di porla sotto il capitolo VII della Carta delle Nazioni unite, che dà al Consiglio di sicurezza il potere di autorizzare le sanzioni e l'uso della forza. Lo ha detto ieri il ministro degli Esteri Giulio Terzi. I commenti di Terzi ricalcano quelli espressi mercoledì dal collega francese Laurent Fabius. Questa proposta non sembra incontrare affatto il favore della Russia, che accusa l'Occidente e i Paesi arabi di avere abusato di una risoluzione del Consiglio di sicurezza lo scorso anno per giustificare l'intervento armato in Libia.
Vie: AGI | Reuters
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