Tommy, per Cassazione Conserva potrebbe aver ideato il rapimento

Sono "massicce e incontrovertibili" le prove del coinvolgimento di Antonella Conserva nel rapimento e nell'uccisione del piccolo Tommaso Onofri, il bimbo di diciotto mesi sequestrato a Casalbaroncolo (Parma) la sera del due marzo 2006, soffocato e interrato poco dopo nel bosco dei Bissi. E non è da escludere che sia sua l'ideazione del piano criminale. Lo scrive la Cassazione nelle motivazioni della sentenza 23581 depositate il 14 giugno e relative all'udienza dello scorso 13 marzo, nella quale è stata confermata la condanna della donna a 24 anni di carcere. Secondo i supremi giudici, non solo la Conserva era pronta al "ruolo di carceriera" se il rapimento del piccolo non si fosse subito drammaticamente concluso per mano di Mario Alessi - il compagno dell'imputata, condannato in via definitiva all'ergastolo - ma "non meraviglierebbe che sia stata proprio la Conserva ad avere le prime intuizioni criminose". Per la Suprema Corte è sicura la "partecipazione diretta" della donna al sequestro, come si evince anche dagli "ampi riscontri" della sua chiamata in correità fatta dall'altro complice Salvatore Raimondi, condannato a 20 anni con rito abbreviato.

Via: La Repubblica
Foto: Adnkronos

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