Sequestrati beni per un valore di oltre 2 milioni di euro al clan dei Casalesi-gruppo Schiavone, già colpito venerdì scorso con l'arresto di Alfonso Schiavone, detto 'U Tartaru'. L'operazione è stata eseguita dalla Polizia di Caserta, coordinata dal che sta eseguendo un decreto di sequestro di prevenzione di beni mobili ed immobili, riconducili a Paolo Schiavone, già detenuto in regime di 41 bis e figlio di Francesco Schiavone alias 'Cicciariello', cugino del boss Francesco Schiavone, meglio noto come 'Sandokan'. Una meticolosa indagine patrimoniale, effettuata da unità specializzate della Squadra Mobile e dallo Sco, sul tenore di vita le disponibilità finanziarie e sul patrimonio di Paolo Schiavone e del suo nucleo familiare, ha fatto rilevare la notevole sproporzione tra il valore dei beni acquisiti nel corso del tempo dal detenuto e la sua redditività ufficiale, appurando altresì la riferibilità al giovane di tutti i cespiti oggetto del provvedimento di sequestro. L'operazione di oggi ha portato al sequestro, propedeutico alla confisca, di un'azienda di allevamento di bovini e bufalini e produzione di latte; 4 terreni; quota del 50% di terreno; quota del 50% di fabbricato rurale e di un appartamento.

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