"E' stata una grande emozione. Non la dimenticherò mai, là sotto ero con lei". Lo ha detto Elio Vincenzi appena riemerso, dopo aver deposto ieri una targa in fondo al mare per ricordare Maria Grazia Trecarichi, la moglie che risulta ancora dispersa nel naufragio della Costa Concordia. Sulla targa sono incise due foto, il nome e la data di nascita e di morte di Maria Grazia Trecarichi. Ad immergersi con Vincenzi anche il vicesindaco del Comune di Isola del Giglio Mario Pellegrini. Oltre alla targa, Vincenzi ha consegnato al Comandante Pasquale Preziosi, comandante del porto di Talamone una bandiera rossa e gialla della Sicilia con dedica. Ed è stata rimossa anche l'ultima parte dello scoglio delle Scole, che la Costa Concordia aveva trascinato, conficcato nel suo scafo, la notte del naufragio davanti all'isola del Giglio. Lo scoglio, sottoposto a sequestro giudiziario, è stato sezionato in tre parti e anche l'ultima è stata caricata da uno dei pontoni utilizzati dalla società Micoperi. Poi una delle sezioni in cui è stato necessario suddividerlo per agevolarne la rimozione sarà riposizionata nella zona di origine, come monumento alle 32 vittime della tragedia, e la sua collocazione sarà stabilita assieme alla cittadinanza del Giglio. Con la sua rimozione, è visibile per la prima volta, nella sua interezza, lo squarcio apertosi sul fianco sinistro della Costa Concordia.
Vie: ANSA | TM News
Foto dal web

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