Bimbo Cittadella, insulti e inquietanti minacce a ispettrice ufficio minori

Insulti e minacce di morte sono stati rivolti, attraverso siti Web (Facebook ndr) e con chiamate anonime al 113, all'ispettrice dell'ufficio minori della questura di Padova che ha eseguito con altri colleghi il prelievo del bambino di 10 anni sottratto alla potestà della madre a Cittadella. Lo apprende l'ANSA da fonti qualificate. La poliziotta, molto provata ed in stato di stress, ha scelto di restare comunque al lavoro ma ha deciso assieme al marito, anch'egli poliziotto, di tenere i figli a casa da scuola per qualche giorno. Il video girato dalla Polizia sul blitz di Cittadella - ora in mano alla Procura di Padova - illustrerebbe in modo diverso e completo le circostanze del crudo scambio verbale tra la donna e la zia del bambino prelevato a scuola. In particolare l'affermazione "...lei non è nessuno", che nelle immagini del video choc girato dai parenti del minore l'ispettrice rivolge alla zia del bimbo, sarebbe solo la conclusione di una frase di senso compiuto più ampia, con cui l'agente rispondeva alla richiesta dei presenti di mostrare l'atto di respingimento della sospensiva al giudizio di annullamento della patria potestà per la madre del piccolo. Documento che le forze dell'ordine avrebbero potuto esibire solo ai genitori del bambino.

Fonte: ANSA
Via: Corriere del Veneto
Foto da video

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