Mafia: 77 fermi a Catania, in manette ispettore penitenziario - video

Settantasette indagati sono destinatari di un provvedimento restrittivo emesso dal Gip di Catania nell'ambito dell'operazione "Fiore bianco" contro cosa nostra. L'esecuzione è stat affidata ai carabinieri del comando provinciale. L'inchiesta della Dda ha preso spunto anche da dichiarazioni del pentito Santo La Causa, il superlatitante di cosa nostra. Inserito nella lista dei 30 ricercati più pericolosi d'Italia, era indicato come il reggente della cosca Santapaola. È stato arrestato l'8 ottobre del 2009 da carabinieri del reparto operativo di Catania, mentre partecipava a un vertice del gotha della mafia etnea. Il boss collabora ufficialmente dal maggio dello scorso anno, parlando con i magistrati della Dda della Procura di Catania che si occupa delle inchieste sul clan Santapaola. I carabinieri hanno fatto luce su venti estorsioni della famiglia Santapola nei rioni Villaggio Sant'Agata e Picanello, ma anche a Belpasso e San Pietro Clarenza, con altri 11 gruppi operanti nella provincia etnea. Tra gli arrestati anche un ispettore di polizia penitenziaria di Bicocca, Giuseppe Seminara, "ritenuto responsabile di aver messo a disposizione degli affiliati detenuti del clan, in più circostanze, telefoni cellulari, radio, orologi, champagne ed altro, oltre ad informarli delle traduzioni che riguardavano gli appartenenti alla famiglia".



Fonte: La Stampa
Via: La Sicilia
Foto dal video: Giornale di Sicilia

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