Per almeno sei mesi un ragazzino autistico ha subito insulti, botte e umiliazioni dalle sue maestre a scuola e ora un video testimonia almeno in parte queste violenze. Le manette per le maestre sono scattate dopo che i Carabinieri hanno piazzato una telecamera nascosta nella stanza in cui Michele, un ragazzino disabile di 15 anni, faceva lezione assistito dalle due donne. Per quattro giorni, l'occhio elettronico nascosto vicino a un termosifone ha ripreso gli abusi. Le riprese iniziano il 3 aprile. La scena è la stessa che si ripeterà anche nei giorni seguenti. Nelle
immagini choc diffuse dal Corriere del Veneto si vede il ragazzino seduto a una scrivania, che scarabocchia su un quaderno, non parla, non reagisce alle urla dell'insegnante, che a un certo punto lo strattona. Le docenti lo minacciano, lo insultano, dicono di colpirlo con "un bastone in testa". Nel quarto giorno di riprese il ragazzino si fa i bisogni addosso, una delle docenti inizia a urlare, lo chiama "animale", lo minaccia, gli urla contro e lo colpisce. Entrambe le maestre, M.P.P. di 59 anni e O.M. di 55, sono state arrestate ad aprile e hanno già ottenuto gli arresti domiciliari dopo aver versato ciascuna 10mila euro di risarcimento. Una delle due si sarebbe giustificata dicendo che era molto stressata. Il pm ha chiesto il giudizio immediato.
Nessun commento:
Posta un commento