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Modena, offese e maltrattamenti a bimbi: arrestata maestra - video

I Carabinieri della Compagnia di Pavullo nel Frignano  hanno eseguito un'ordinanza cautelare di arresti domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Modena, nei confronti di una 52enne maestra-coordinatrice di una scuola per l'infanzia, ritenuta responsabile di

Camera: primo via libera a utilizzo pistola elettrica per Forze Ordine

Le Commissioni congiunte Affari Costituzionali e Giustizia della Camera dei Deputati, che esaminavano l'A.C. 2616, hanno accolto l'emendamento con la proposta di avviare la sperimentazione, presso il ministero dell'Interno, della pistola elettrica Taser

Schumi: condizioni stabili, camera casco in mano a inquirenti - video

La giornata del 45° compleanno di Michael Schumacher è trascorsa senza alcun aggiornamento riguardo alle sue condizioni di salute. Oggi, la portavoce del pilota Sabine Kehm, ha dichiarato che "le condizioni di Michael rimangono critiche ma

Vicenza, violenze contro ragazzino autistico dentro una scuola - video

Per almeno sei mesi un ragazzino autistico ha subito insulti, botte e umiliazioni dalle sue maestre a scuola e ora un video testimonia almeno in parte queste violenze. Le manette per le maestre sono scattate dopo che i Carabinieri hanno piazzato una telecamera nascosta nella stanza in cui Michele, un ragazzino disabile di 15 anni, faceva lezione assistito dalle due donne. Per quattro giorni, l'occhio elettronico nascosto vicino a un termosifone ha ripreso gli abusi. Le riprese iniziano il 3 aprile. La scena è la stessa che si ripeterà anche nei giorni seguenti. Nelle immagini choc diffuse dal Corriere del Veneto si vede il ragazzino seduto a una scrivania, che scarabocchia su un quaderno, non parla, non reagisce alle urla dell'insegnante, che a un certo punto lo strattona. Le docenti lo minacciano, lo insultano, dicono di colpirlo con "un bastone in testa". Nel quarto giorno di riprese il ragazzino si fa i bisogni addosso, una delle docenti inizia a urlare, lo chiama "animale", lo minaccia, gli urla contro e lo colpisce. Entrambe le maestre, M.P.P. di 59 anni e O.M. di 55, sono state arrestate ad aprile e hanno già ottenuto gli arresti domiciliari dopo aver versato ciascuna 10mila euro di risarcimento. Una delle due si sarebbe giustificata dicendo che era molto stressata. Il pm ha chiesto il giudizio immediato.



Via: Il Messaggero
Foto dal video

Roma: favori in cambio di sesso, arrestato pubblico ministero - video

E' stata formalizzata la procedura di sospensione dal servizio per il sostituto procuratore della Repubblica di Roma Roberto Staffa, arrestato ieri su mandato della procura di Perugia perché accusato di aver chiesto prestazioni sessuali in cambio di favori. Si tratta, si fa notare in ambienti del ministero della Giustizia, di una procedura burocratica automatica in casi di questo genere. Secondo una delle contestazioni presenti nell'ordinanza di custodia di custodia cautelare del pm romano accusato di concussione, corruzione e rivelazione del segreto d'ufficio, "Staffa ha avuto un incontro sessuale con una donna nel suo ufficio alla procura". Il rapporto, secondo gli inquirenti, sarebbe avvenuto in relazione alla concessione di un permesso di colloquio con un detenuto. "Molte delle circostanze riportate - si spiega - sono suffragate dalle immagini di una microtelecamera che era stata piazzata nello studio dell'indagato". "La violazione della legge da parte dei magistrati compromette la giurisdizione e la credibilità dell'ordine giudiziario", ha affermato l'Anm. L'ordinanza, eseguita dai carabinieri, è stata emessa dal gip del tribunale di Perugia. Ad avviare gli accertamenti sarebbe stato un pubblico ministero della Capitale che avrebbe poi inviato, per competenza, un'informativa ai colleghi di Perugia.



Via: TMNews
Foto dal web

Carbonia: cieco 100% guida auto e picchia carabinieri, denunciato

Fingeva di esser invalido perché non vedente, dal 2003, e bisognoso di accompagnamento. Nel 2007, però, era stato sorpreso a guidare l'auto e dopo una lite con altri automobilisti aveva aggredito un finanziere e i carabinieri. Con l'accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato, un disoccupato di 42 anni, di Gonnesa, è stato denunciato dalla polizia di Carbonia al termine di una indagine tesa a scovare i falsi invalidi. La vicenda è iniziata nel 2003 quando il disoccupato ha presentato domanda di invalidità civile per "grave deficit visivo bilaterale": gli è stata riconosciuta un'invalidità totale del 100% e corrisposta una pensione di 1.200 euro al mese. Qualche anno più tardi, nel 2007, l'uomo era stato arrestato dai carabinieri e poi condannato a tre mesi di reclusione perché accusato di rapina impropria, lesioni personali, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Il 29 dicembre scorso la svolta: per accertare le sue reali condizioni fisiche l'invalido è stato convocato negli uffici della polstrada di Carbonia con un pretesto: definire la pratica relativa al possesso di un'auto. L'uomo, accompagnato dalla moglie, è stato però filmato da una microtelecamera mentre firmava una dichiarazione fittizia preparata per l'occasione.

Via: TG Com
Foto dal web