Cento anni di Priebke: polemiche e risse, striscioni e svastiche - video

Oggi Erich Priebke compie 100 anni. L'ex ufficiale nazista, condannato nel 1998 all'ergastolo per il massacro delle Fosse Ardeatine, è agli arresti domiciliari. E nel giorno del suo compleanno scoppiano tensioni e polemiche: stasera, infatti, è previsto un sit-in sotto la
sua abitazione. «Faccio mio l'appello del presidente della comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici - ha detto giorni il sindaco di Roma Ignazio Marino - e vigilerò personalmente affinchè nessuna "festa" pubblica sia autorizzata in occasione dei 100 anni di Erich Priebke». Marino ha ricordato che «Roma ha il dovere di ricordare chi ha combattuto per liberare la città dall'occupazione nazifascista e chi per mano di questa ha perduto la propria vita. Roma è stata insignita della Medaglia d'Oro della Resistenza - conclude - e nessuno può festeggiare uno dei responsabili dell'eccidio delle Fosse Ardeatine». Anche il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, sottolinea che «Roma non dimentica. Non si può festeggiare Priebke, il boia delle Fosse Ardeatine». Tra coloro che sono arrivati per celebrare l'anniversario c'era suo nipote che ha portato una bottiglia di champagne e ha scattato foto ai giornalisti che lo riprendevano. Quando, secondo alcuni, avrebbe spinto una donna, è scattata la rissa ed è stato portato via dalla polizia. E scritte inneggianti all'ex SS nazista e svastiche sono comparse nella notte sui muri della sede nazionale dell'Anpi a Roma.


Fonte: AGI
Foto da video

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