Scossa terremoto magnitudo 3.9 in Emilia Romagna, sciame sismico

Scossa di terremoto di magnitudo 3.9 nel Montefeltro, in Emilia Romagna. La scossa, a una profondità di 8.3 chilometri, è stata registrata dall'Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia (Ingv) alle 6,32 con epicentro in prossimità dei comuni di Bagno di Romagna e Verghereto.  La scossa e stata avvertita anche a Casteldelci, sempre nella provincia di Forlì-Cesena. Dalle verifiche effettuate dalla "Sala situazione Italia" del dipartimento della Protezione civile non risultano danni a persone o cose.  La terra, dunque, è tornata a tremare in Emilia Romagna. Una serie di nove scosse in meno di un'ora è stata avvertita dalla popolazione nel distretto sismico del Montefeltro. L'Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia (Ingv) ha registrato la prima scossa alle 6,32 (la più forte, di magnitudo 3.9) e le altre si sono susseguite fino alle 7,19: alle 7,01 scossa di magnitudo 2.5 a una profondità di 9,6 km; alle 7,11 magnitudo 2 (9,5 km); due scosse alle 7,13 di magnitudo 2.4 (rispettivamente a 8.2 km e 8.6 km di profondità); due scosse alle 7,15 una di magnitudo 2 e l'altra 2.2 (entrambe a 9.8 km profondità); alle 7,19 una di magnitudo 2.2 (9.4 km); alle 7,31 l'ultima di magnitudo 2.5 (7.1 km). L'epicentro sempre in prossimità dei comuni della provincia di Forlì-Cesena Bagno di Romagna e Verghereto. Alcune aree dell'Emilia-Romagna sono interessate da una sismicità frequente e di energia medio-elevata.

Fonte: AGI
Foto: INGV

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