Un neonato di tre mesi è ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione dell'ospedale pediatrico "Di Cristina" di Palermo, con fratture alle gambe e alle braccia, ma anche sulla testa. Per i medici il bimbo sarebbe stato picchiato selvaggiamente, ecco perché la Procura ha iscritto nel registro degli indagati per tentato omicidio sia la madre che il padre, una coppia di ventenni. I due hanno portato il bimbo lo scorso 14 agosto, con fratture e altre lesioni gravi, in ospedale sostenendo che il piccolo sarebbe caduto gattonando. Il piccolo rischia di perdere la vista e l'udito. Sul piccolo sono stati riscontrati anche segni di strangolamento. Le sue condizioni sono stabili, ma i medici hanno rilevato danni neurologici per i quali è ancora necessario che rimanga ricoverato. Il neonato quando verrà dimesso dovrà ricorrere alle cure di una struttura attrezzato con un supporto infermieristico adeguato. Il Tribunale dei minori ha tolto anche la patria potestà ai genitori ed ha inserito il neonato nella lista dei bambini da adottare. Il padre e la madre sono entrambi disoccupati. La donna ha raccontato ai carabinieri di essere "depressa". Spesso è mio marito ad occuparsi di nostro figlio, ma anche lui soffre di depressione e forse per farlo stare zitto lo ha picchiato", ha detto ai militari. I due sono stati sottoposti ad un prelievo di sangue ma dagli esami non risulta nessuna assunzione di alcol e droghe. I medici hanno anche accertato che pure in passato il neonato sarebbe stato picchiato. Lo dimostrerebbero le fratture ormai ricomposte evidenziate dagli esami radiografici.
Fonte: Adnkronos
Via: TG Com
Foto dal web

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