Tifone tropicale Haiyan devasta le Filippine, 10mila le vittime - video

Venti fino a 300 chilometri orari, piogge torrenziali, villaggi sommersi dall'acqua, linee elettriche e collegamenti interrotti. Sono gli effetti di Haiyan, il tifone che nelle scorse ore si è abbattuto sull'arcipelago delle Filippine. Impossibile per ora stilare un bilancio di
vittime e feriti mentre le autorità hanno già definito catastrofici i danni materiali. Haiyan è stato classificato in categoria cinque e definito come il tifone più potente registrato nel 2013. "Ho visto quelle onde enormi - racconta un testimone - e ho detto immediatamente ai miei vicini di fuggire. Abbiamo pensato fosse uno tsunami". Circa un milione le persone evacuate da 29 province del Paese. La maggior parte ha trovato rifugio nelle scuole e nei centri sportivi. Sospesi 200 voli e tutti i servizi di trasporto via terra e via mare. Il tifone Haiyan ha fatto almeno 100 morti a Tacloban, nelle Filippine. A darne notizie è stata l'aviazione, che ha avuto modo di far sorvolare la città. Le Filippine sono particolarmente esposte a tempeste fortissime, perchè l'arcipelago è il primo bastione di terraferma che i tifoni che si formano nell'Oceano Pacifico incontrano nel loro cammino. Nel 2012 il tifone Bopha causò duemila tra morti e dispersi. Haiyan dovrebbe lasciare le Filippine nella giornata di sabato prima di avviarsi verso il mar della Cina dove c'è il rischio che guadagni ancora potenza prima di minacciare Vietnam e Laos.


Fonte: Euronews
Via: AGI

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