La guardia di Finanza di Catanzaro ha smantellato una maxi truffa - basata sull'assunzione di falsi braccianti agricoli e stimata in circa tre milioni di euro - ai danni del bilancio nazionale, in particolare dell'Inps, e di quello comunitario. Sono - riferisce una nota - ben
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
Visualizzazione post con etichetta Contributi pubblici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Contributi pubblici. Mostra tutti i post
Fondazione Meeting: sequestro 1 mln beni, indagati dirigenti - video
I Finanzieri della Polizia tributaria di Rimini hanno sequestrato beni per oltre 1 milione di euro alla Fondazione Meeting per l'amicizia fra i popoli di Rimini. Nell'ambito dell'indagine per truffa aggravata sono state denunciate tre persone: l'amministratore, il
Firenze/ finanziamenti editoria: 25 indagati per truffa, contestati 22 mln
L'onorevole del Pdl Denis Verdini è indagato, come editore, per truffa aggravata allo Stato in merito a una serie di contributi pubblici erogati alle testate giornalistiche dal 2002 al 2012. L'inchiesta è della Procura fiorentina e in tutto sono 25 gli indagati, compreso l'onorevole Massimo Parisi (Pdl), e vari imprenditori ed editori. "E' gravissimo che proprio nei giorni in cui sembra aprirsi la campagna elettorale, la Procura fornisca alla stampa informazioni vecchie di almeno un anno spacciandole per nuove" ha commentato il deputato pidiellino. La vicenda è quella che aveva portato ai sequestri, da parte della Guardia di Finanza, nei confronti de "Il Giornale della Toscana". La cooperativa che ha dato alla luce la testata, assieme al settimanale "Metropoli", per gli inquirenti sarebbe "fittizia", perché creata da persone non coinvolte giornalisticamente in tali progetti editoriali. . Secondo la Procura la truffa ammonterebbe a oltre 22 milioni di euro, 12 milioni il quotidiano e 10 per il settimanale. Entrambe le testate hanno interrotto da tempo le pubblicazioni. L'interrogatorio davanti al pm è fissato per la vigilia di Natale, ma Verdini ha subito precisato che "tutto è avvenuto nel pieno rispetto della legge: al contrario, personalmente ho investito milioni di euro per il sostentamento del quotidiano da me fondato".
Via: TMNews
Foto dal web
Lavitola, sequestrati a Palazzo Chigi 2,5 mln fondi destinati a L'Avanti
I militari del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza, su disposizione della Procura di Napoli, hanno eseguito un sequestro preventivo di contributi per 2,5 milioni di euro negli uffici di Palazzo Chigi presso il dipartimento per l'informazione l'editoria (Die). La somma era stata già destinata alla International Press, società editrice de l'Avanti, ma non ancora erogata e farebbe riferimento ai contributi previsti per l'anno 2010. L'operazione si inserisce nell'ambito dell'inchiesta su presunte irregolarità nella gestione dei contributi destinati al quotidiano l'Avanti, e che due giorni fa ha portato all'arresto di Valter Lavitola e al coinvolgimento nell'indagine, tra gli altri, del senatore Sergio De Gregorio. Dalle indagini svolte dalle Fiamme Gialle sarebbe emersa l'esistenza di un'associazione per delinquere la quale si sarebbe indebitamente appropriata di contributi pubblici per oltre 23 milioni di euro dal '97 attraverso il ricorso a fatture per operazioni inesistenti e documenti fittizi aventi ad oggetto prestazioni mai eseguite ovvero attestanti una falsa e sovradimensionata tiratura delle copie del giornale.
Enna: scoperta truffa, 9 arresti e 1,5 milioni di beni sequestrati
Nove persone arrestate e beni per 1,5 milioni sequestrati. E' questo il bilancio di una vasta operazione condotta dalla Guardia di finanza di Enna, coordinata dalla Procura di Catania. L'accusa e' di associazione a delinquere finalizzata alla perpetrazione di truffe per l'indebita percezione di contributi pubblici. Tra le persone finite in manette anche un direttore di banca e alcuni funzionari pubblici, che avrebbero attestato la regolarita' di lavori legati alla concessione di finanziamenti pubblici anche quando le opere non erano state nemmeno avviate. Le indagini hanno permesso di ricostruire svariati episodi di truffa finalizzati all'indebita percezione di finanziamenti regionali e comunitari nel settore dell'allevamento di animali. In particolare, grazie alla connivenza dei funzionari pubblici infedeli, di professionisti compiacenti e dell'ex direttore di banca gli arrestati sono riusciti a dimostrare falsamente l'avvenuta effettuazione di lavori e l'acquisto di animali in realta' mai avvenuti. L'operazione costituisce una ulteriore tranche dell'operazione 'Bufala' del 2009, che aveva portato ad un arresto e al sequestro di beni per circa 8 milioni di euro.
Fonte: Adnkronos
Fonte: Adnkronos
Iscriviti a:
Post (Atom)


