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Concordia: Commissario, notizie false su presunto inabissamento nave

Per il relitto della Costa Concordia adagiato all'Isola del Giglio "non si segnalano anomalie nel comportamento deformativo dello scafo e non è dimostrata una significativa tendenza all'inabissamento o al piegamento". È quanto ha precisato la struttura commissariale su notizie di stampa circa un presunto inabbissamento nella nave. "Il presunto scoop non trova riscontro nella realtà", ha fatto sapere la struttura guidata da Franco Gabrielli: "Già nelle ore immediatamente successive al naufragio, infatti, per garantire la sicurezza durante le operazioni di ricerca dei dispersi e durante l'attuazione dei piani di recupero del carburante e di raccolta dei materiali sulla nave, il dipartimento della protezione civile ha attivato i propri centri di competenza scientifici e altri istituti di ricerca per allestire e coordinare un sistema di monitoraggio in tempo reale della posizione e degli spostamenti della nave con funzione di Early Warning - allertamento rapido". Dalla metà di aprile a oggi non sono state registrate accelerazioni apprezzabili e le velocità di spostamento su tutto lo scafo sono quantificabili mediamente in qualche millimetro al giorno.

Via: TM News
Foto dal web

Giglio: trovati cinque corpi, completato lo svuotamento del carburante

I sommozzatori hanno individuato i corpi di cinque dispersi nella parte sommersa della Costa Concordia all'Isola del Giglio. Lo ha reso noto il commissario delegato all'emergenza Franco Gabrielli. I corpi sono stati individuati durante le operazioni propedeutiche per l'utilizzo del Rov. E' stato intanto completato lo svuotamento del carburante dalla nave. "La fase di aspirazione dell'olio combustibile termina oggi - ha spiegato il sindaco del Giglio, Sergio Ortelli -. La fase delle acque di sentina termineranno invece domani". Per queste operazioni è stata utilizzata la tecnologia hot tap, che ha previsto la foratura delle lamiere dei serbatoi e l'applicazione di valvole e flange per prelevare il carburante e introdurre contemporaneamente acqua in sostituzione di esso, per mantenere la stabilità della nave. Rimangono solo residui fisiologici minori di carburante che non rappresentano un rischio ambientale. In attesa della definizione del piano di rimozione dello scafo, partiranno le operazioni cosiddette di caretaking. Queste operazioni hanno l'obiettivo di mantenere un presidio di protezione ambientale con mezzi e uomini, e procedere alla pulizia del fondale da materiali ed oggetti usciti dalla nave.

Via: Adnkronos
Foto dal web

Messina: nave portacontainer si arena su scogli, aperte due inchieste

Una nave portacontainer battente bandiera di Antigua e Barbuda ha urtato la notte scorsa degli scogli e si poi arenata nei pressi del litorale di Ganzirri, a Messina. Tutti in salvo i 16 membri dell'equipaggio. Sul posto è intervenuta la guardia costiera, che ha anche avviato gli accertamenti per ricostruire le cause dell'incidente. Aperte due inchieste, una della Procura l'altra della guardia costiera. Il cargo HC Rubina, che era vuoto, proveniva dal porto turco di Iskenderun ed era diretto a Marina di Carrara. La nave, lunga 126 metri, si trova ora arenata sugli scogli; sul posto stanno operando la Guardia Costiera e i rimorchiatori che hanno escluso l'eventualità di un affondamento. Secondo le prime indagini il Vts di Messina (Vessel Traffic Service), sistema realizzato per controllare il traffico marittimo, ha più volte segnalato che la nave era fuori rotta ma le ripetute chiamate all'equipaggio non hanno avuto alcuna risposta fino al momento dell'incidente. Pochi giorni fa una nave cisterna si è arenata sulla costa siracusana a causa del maltempo. Le operazioni di recupero del carburante sono ancora in corso.

Via: TG Com

Giglio: sparita campana Concordia, al via defueling serbatoi macchine

Sono in corso indagini serrate sulla sparizione della campana simbolo della nave Costa Concordia, naufragata all'isola del Giglio. La campana, con il nome della nave inciso, si trovava a otto metri di profondità, ancorata a una parte della prua della Concordia: da alcuni giorni è sparita. La campana pesa diverse decine di chili e gli investigatori sottolineano come nessuno può averla portata via senza l'utilizzo di un'imbarcazione su cui caricarla. La cosa strana è che nessuno degli operatori e dei sommozzatori autorizzati a muoversi nelle acque intorno al relitto della nave ha visto nulla. La sparizione risale ad alcuni giorni fa, ma la notizia è venuta alla luce soltanto nelle ultime ore. Secondo le intenzioni delle autorità, la campana della Costa Concordia sarebbe dovuta rimanere all'isola del Giglio, in ricordo della tragedia del 13 gennaio scorso. Intanto, ieri sera sono arrivate nuove attrezzature dalla Nuova Zelanda che consentono ai tecnici della Smit Salvage e Neri di proseguire le operazioni di recupero del carburante, grazie anche alle buone condizioni meteo. Prosegue anche l'attivita' di aspirazione degli idrocarburi superficiali.

Via: Adnkronos

Giglio: identificati corpi di Dayana e altre sei vittime, riprende defueling

La Prefettura di Grosseto ha comunicato l'identificazione dei corpi recuperati nelle scorse settimane dalla nave Costa Concordia, naufragata all'Isola del Giglio. Si tratta in tutto di sei vittime, tra cui anche la piccola Dayana e il padre Williams Arlotti. Oltre a lui, sono stati identificati 3 cittadini tedeschi, Elisabeth Bauer, Brunhild Werp e Margrit Schroeter e due cittadini francesi, Michael Belmand e Mylene Litzler. Intanto, le condizioni meteo marine, con il vento da nord in notevole diminuzione, hanno reso possibile ieri sera la ripresa dei lavori dei tecnici delle società Smit Salvage e Neri, permettendo la prosecuzione delle attività di svuotamento delle casse delle acque nere della nave. Lo rende noto un comunicato della Protezione civile. Oggi, per consentire la definizione dei prossimi scenari operativi e per permettere la necessaria manutenzione del robot telecomandato Rov che sarà utilizzato per la ricerca delle persone ancora disperse in spazi inaccessibili al personale subacqueo, gli operatori dei Vigili del Fuoco e della Marina Militare non hanno operato a bordo della Costa Concordia. Si sono svolte, invece, l’ordinaria attività di sopralluogo e assistenza in mare della Capitaneria di Porto e della Polizia di stato.

Via: TM News

Giglio: aperto varco in sala macchine, conclusa ispezione prua - video

I tecnici di Smit Salvage e Neri hanno aperto ieri pomeriggio il varco che sonsente di accedere alla sala macchine della nave Costa Concordia. Proseguono quindi le operazioni per lo svuotamento dei serbatoi della nave. ''Contestualmente i tecnici di Smit Salvage e Neri continuano nell'intervento di rimozione, mediante l'utilizzo di skimmer, del rilascio di olii dalle falle dello scafo attivita' che ha gia' portato al recupero di quasi 3 metri cubi di idrocarburo''. Lo rende noto la struttura del Commissario delegato per l'emergenza per il naufragio della nave. I palombari della Marina Militare, ''con il supporto delle squadre Saf dei Vigili del Fuoco, - aggiunge la nota - hanno concluso le operazioni di ispezione degli ascensori presso il settore di prua, proseguendo poi dal Ponte 4 all'esplorazione del teatro, spingendosi in alcune aree della zona riservata agli alloggi dell'equipaggio''. Non risultano, infine, anomalie da segnalare ne' nei movimenti della Costa Concordia monitorati dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Universita' di Firenze, ne' nei rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e Arpat.



Via: Adnkronos
Foto dal video: Calnews

Giglio: corpo trovato accanto Dayana è del padre, riprende defueling

E' quasi certamente di Williams Arlotti il corpo rinvenuto mercoledi' sul ponte 4 della Costa Concordia accanto alla figlioletta Dayana. Sul braccio destro, infatti, e' presente un tatuaggio molto simile a quello che aveva l'uomo, e descritto dai parenti. Per avere la certezza saranno pero' necessarie le conclusioni degli esami del Dna, in corso a Grosseto sulle salme della piccola Dayana e su tutti e otto i cadaveri rinvenuti. E prosegue l'esplorazione del Ponte 4, attraverso il quale e' risultato possibile l'accesso anche al Ponte 3 da parte del personale subacqueo dei Vigili del Fuoco. Intanto e' iniziato a meta' pomeriggio di ieri il prelievo del carburante dai 9 serbatoi di poppa della Costa Concordia arenata all'Isola del Giglio e il suo trasferimento a bordo della cisterna 'Magic Duba'. I tecnici di Smit e Neri a bordo del pontone 'Meloria' avevano iniziato questa mattina alle sette le operazioni propedeutiche, concentrandosi sulla flangiatura dei due tank contenenti diesel e della cassa 'sludge', contenente morchie, ossia residui da idrocarburo. Nei 9 serbatoi di poppa si stima sia contenuto circa il 17% del carburante a bordo. Lo svuotamento dei 6 serbatoi di prua era terminato domenica scorsa.

Via: Adnkronos

Costa: riprendono ricerche dispersi, no anomalie spostamento nave

Nei prossimi giorni compatibilmente con le condizioni del mare ripartono le ricerche delle 15 persone che risultano ancora disperse sulla Concordia: le ricerche sono mirate al ponte 4. I Vigili del Fuoco hanno allestito il cantiere per avviare e svolgere in sicurezza le operazioni. Domenica si e' conclusa la prima fase di recupero del carburante con un totale di 1.308,6 metri cubi prelevati da sei serbatoi di prua. Nel corso della mattinata di ieri, la Capitaneria di Porto e i mezzi Smit-Neri sono intervenuti nell'area circostante la nave per la sistemazione del sistema di panne anti-inquinamento, in vista del previsto aumento del moto ondoso. Le strumentazioni di monitoraggio a disposizione della struttura del Commissario delegato per l'emergenza per il naufragio della Costa Concordia hanno rilevato una leggera accelerazione del movimento della prua dell'ordine di 3-3,5 millimetri l'ora, per complessivi 2 centimetri nell'arco di cinque ore. Tali accelerazioni - già registrate in occasioni precedenti e che risentono anche delle condizioni meteo-marine in atto - al momento sono rientrate e i valori si attestano su un millimetro l'ora.

Fonte: ANSA
Via: TM News
Foto: ANSA

Concordia: svuotati sei serbatoi, terminata prima fase di defueling

E' terminata la prima fase delle operazioni di prelievo del carburante dalla Costa Concordia. Grazie alle favorevoli condizioni meteo-marine, che hanno interessato l'area dell'Isola del Giglio nell'ultima settimana, i tecnici hanno svuotato i sei serbatoi collocati a prua e prelevato un totale di 1.308,6 metri cubi di carburante. E' quanto si legge in auna nota della Protezione Civile. L'avvio della seconda fase delle operazioni, che prevede la rimozione del carburante dai restanti 9 serbatoi collocati nella zona poppiera della nave che si stima contengano il 17% del totale del carburante, necessita di una serie di attivita' propedeutiche da parte di Smit e Neri la cui tempistica sara' condizionata dalle condizioni meteo. A partire dalla giornata di oggi, si prevede un generale peggioramento della situazione meteorologica, con precipitazioni sparse e moto ondoso in aumento. Non vi sono, infine, particolari anomalie da segnalare ne' nei movimenti della Costa Concordia monitorati dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Universita' di Firenze, ne' nei rilevamenti relativi al rischio ambientale assicurati da Ispra e Arpat.

Via: AGI

Giglio, Costa: operazioni defueling si concluderanno in 3 settimane

Dovrebbero concludersi in circa tre settimane lavorative, condizioni meteo-marine permettendo, le operazioni di prelievo del carburante della Costa Concordia, naufragata all'Isola del Giglio. Lo rende noto la Compagnia Costa, in un comunicato. "La struttura del Commissario delegato per l'emergenza per il naufragio della Concordia e Costa Crociere - si legge nel documento - informano che le operazioni di prelievo del carburante dalla Costa Concordia proseguono ininterrottamente dalle ore 17 del 12 febbraio 2012, secondo il piano definito dai tecnici di Neri/Smit Salvage. Secondo le previsioni dei tecnici di Neri/Smit Salvage - prosegue la Compagnia - se le condizioni meteo marine continueranno ad essere favorevoli, le operazioni di prelievo del carburante ancora presente a bordo di Costa Concordia dovrebbero concludersi in circa 3 settimane lavorative. Costa Crociere ha sempre avuto tra le sue priorita' quelle di garantire la massima sicurezza, il minor impatto ambientale, la salvaguardia dell'ambiente e delle attivita' economiche e turistiche dell'Isola del Giglio, il tutto realizzato in tempi ragionevoli".

Via: AGI
Foto: AFP

Naufragio Concordia: concluso lo svuotamento del primo serbatoio

Proseguono senza intoppi le attività di pompaggio del carburante dal primo dei sei serbatoi della nave Costa Concordia. All'Isola del Giglio si è concluso ieri lo svuotamento del primo dei sei serbatoi di prua (130 metri cubi) della Costa Concordia, che in tutto contengono il 67% del carburante presente nella nave: sono in corso le operazioni di svuotamento di altri due serbatoi da 410 metri cubi di carburante ciascuno. Lo fa sapere la struttura del Commissario delegato per l'emergenza per il naufragio della Costa Concordia, spiegando che secondo il piano definito da Smit e Neri le operazioni di prelievo del carburante dalla nave proseguono ininterrottamente dalle ore 17 di domenica, alla velocità di 10 metri cubi all’ora grazie alle buone condizioni metereologiche. Continua inoltre il monitoraggio dei movimenti dello scafo condotto dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Firenze e l'attività di monitoraggio ambientale assicurata da Ispra e Arpat: "Non vi sono particolari anomalie da segnalare né nei movimenti della Costa Concordia né nei rilevamenti relativi al rischio ambientale", dice la struttura del Commissario.

Via: TM News

Costa: messa a un mese da tragedia, al via estrazione carburante

Un mese fa, il 13 gennaio, la nave Costa Concordia e' naufragata all'Isola del Giglio, dopo aver urtato uno scoglio delle Scole. Questa sera, alle 18, la tragedia (a oggi ci sono 17 morti e ancora 15 dispersi) sara' ricordata al Giglio con una messa di suffragio nella chiesa dei Santi Lorenzo e Mamiliano, che la notte stessa fu aperta per accogliere i passeggeri portati a riva dalle scialuppe o arrivati a nuoto. Saranno presenti, tra gli altri, il sindaco Sergio Ortelli, il presidente e Ad di Costa Crociere Pier Luigi Foschi, familiari di vittime e dispersi. A celebrare la messa saranno il parroco don Lorenzo Pasquotti e monsignor Guglielmo Borghetti, vescovo di Pitigliano, Sovana e Orbetello. Intanto, ieri sera, sono iniziate le operazioni di pompaggio del carburante ancora presente nei serbatoi della Concordia. Secondo il piano definito da Smit e Neri, le operazioni, ferme restando le condizioni meteomarine, richiederanno 28 giorni lavorativi consecutivi per svuotare i 15 serbatoi della Concordia dove, secondo le stime, dovrebbe trovarsi l'84% del totale del carburante. Entro il 3 marzo, poi, 9 imprese internazionali dovranno presentare un progetto per la rimozione della nave.

Via: ASCA

Concordia: nevica al Giglio, fermate attività estrazione carburante

Nevica al Giglio. Operazioni bloccate quindi, sulla Concordia. Fermi i traghetti per il forte vento e le onde alte fino a due metri. Il sindaco, Sergio Ortelli, ha chiuso le scuole e i bambini sono stati riaccompagnati a casa. Il 118 fa sapere che il collegamento con l'isola del Giglio e' interrotto sia con i traghetti che con l'elisoccorso Pegaso. Al momento le precipitazioni nevose piu' intense si registrano lungo tutta la dorsale appenninica senza pero' ripercussioni significative alla rete stradale. Ieri il mare sufficientemente calmo ha consentito al pontone di uscire e di terminare le operazioni di flangiatura, cioe' le operazioni preliminari al pompaggio per lo svuotamento dei serbatoi della Concordia. Ieri sono state montate le restanti due valvole sui serbatoi, alle quali poi sono stati attaccati i tubi per aspirare il carburante. Operazione che, fanno sempre sapere dalla Protezione civile, presumibilmente, iniziera' lunedi', condizioni meteo permettendo. I morti accertati sono 17, mentre 15 sono le persone disperse. Per il disastro sono indagati il comandante Francesco Schettino - ai domiciliari con l'accusa di omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono della nave - e il suo secondo Ciro Ambrosio.

Via: AGI

Giglio: ripresi lavori di defueling, restano sospese ricerche dispersi

Sono riprese stamattina alle prime luci dell'alba le operazioni subacquee propedeutiche all'avvio del defueling del Costa "Concordia". Restano invece sospese le attività di ricerca dei dispersi nella parte aerea dello scafo e nei 18 chilometri quadrati scandagliati nei giorni scorsi, e che richiedono condizioni di mare particolarmente calmo. L'incidente della Costa Concordia ha causato 17 vittime e 15 persone sono disperse. A tre settimane dal tragico naufragio, sono 192 gli uomini e le donne che operano, secondo i rispettivi ruoli e competenze (tra gli altri: 68 del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, 49 delle Capitanerie di porto, 20 volontari e 17 appartenenti alla comunità scientifica). Le operazioni per il recupero del carburante interesseranno complessivamente 15 serbatoi. Nei primi 6 è stimato si trovi il 67% dell'intero carico di carburante e di diesel pari a 1518 metri cubi. Ci sono poi nove serbatoi che conterrebbero 377 metri cubi per un dato complessivo dell'84% di carburante. Oltre a questo, all'interno della Concordia, rimarrebbe la quota parte della sala macchina e che dovrà essere esplorata nel momento in cui i tecnici di Smit Salvage potranno accedervi e che dovrebbe corrispondere a circa 348 metri cubi di carburante.

Via: TG 1
Foto: 1x1

Concordia si sposta di 4 centimetri: sospese le ricerche dei corpi

Sono state sospese le ricerche a bordo del relitto della Costa Concordia nei pressi dell'isola del Giglio. Lo scafo, infatti, si è spostato di circa 1 centimetro all'ora per complessivi 4 centimetri nelle ultime 6 ore, e le ricerche sono state pertanto sospese per motivi precauzionali. A causare lo spostamento, spiegano gli esperti, sarebbero stati il mare mosso e il vento forte. Una nota della Protezione civile informa che "tali accelerazioni sono gia' avvenute in occasioni precedenti, soprattutto in concomitanza con minimi di marea e risentono anche delle condizioni meteomarine in atto caratterizzate da vento forte da sud-est. I Centri di supporto tecnico-scientifico continueranno a monitorare costantemente i movimenti della nave". Il maltempo sta peggiorando al Giglio; il meteo avverso durerà almeno fino a martedì sera. Sempre per il maltempo, ieri, erano state sospese le operazioni di defueling delle società Smit Salvage e Neri, che riprenderanno forse tra martedì e mercoledì Al momento attuale, il bilancio del naufragio è di 17 morti e 16 dispersi. Ieri è stata trovata la diciassettesima vittima, si tratta della 26enne barista peruviana Erika Fani Soriamolina.

Via: AGI
Foto: TM News