Point Break, punto di rottura: questo il nome dell'operazione della Guardia di Finanza di Barletta contro le truffe alle compagnie di assicurazioni, che ha portato nel nord barese a dodici arresti, in esecuzione di altrettante ordinanze di custodia cautelare. Tra di loro ci sono tre avvocati. Il ''sistema'' prevedeva la creazione ''a tavolino'' di falsi incidenti stradali, talvolta del tutto inventati, talvolta alterati nella dinamica, nella natura, gravita' o entita' dei danni subiti, per i quali i truffatori si recavano al pronto soccorso, avvalendosi anche di falsi testimoni, pronti a supportare la loro versione dei fatti in sede giudiziale o stragiudiziale. Le indagini sono partite dall'analisi minuziosa delle pratiche assicurative. La complessa attivita', coordinata dall'A.g. di Trani, ha portato all'esecuzione di 12 ordinanze di custodia cautelare domiciliare, emesse dal Gip del Tribunale, per falsita' in atti in relazione ai falsi certificati emessi dai sanitari del pronto soccorso, truffa in danno delle compagnie assicurative nei cui confronti sono stati accertati ingenti danni per indebiti indennizzi corrisposti.
Via: Asca
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
Visualizzazione post con etichetta Falsi testimoni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Falsi testimoni. Mostra tutti i post
Strauss-Kahn, colpo di scena: "la cameriera ha mentito"
A quanto rivela oggi il New York Times, vi sono forti dubbi sulla credibilità della cameriera che lo ha accusato di aggressione sessuale e la Corte Suprema di Manhattan potrebbe decidere oggi il rilascio dell'economista francese. Secondo due poliziotti coinvolti nell'indagine, citati dal quotidiano, la cameriera del Sofitel ha mentito nella sua richiesta di asilo e ha contatti con persone coinvolte in traffico di droga e riciclaggio di denaro sporco. All'indomani dell'accusa di stupro del 14 maggio, la donna ha infatti avuto una conversazione telefonica con un uomo arrestato per possesso di oltre 180 chili di marijuana, nella quale si è parlato dei possibili benefici che le sarebbero potuti derivare da questo caso. La cameriera, immigrata dalla Guinea nel 2002, ha raccontato agli inquirenti che nella richiesta di asilo negli Stati Uniti vi era il racconto di uno stupro, che invece non vi appare.
Melania: supertestimone smentito, individuato il telefonista
E’ stata definitivamente smentita una delle ultime testimonianze su Melania Rea, la donna scomparsa il 18 Aprile da Colle San Marco mentre si trovava in compagnia del marito Salvatore Parolisi e della figlioletta di 18 mesi, e ritrovata morta, due giorni dopo, a Ripe di Civitella. L’uomo, un anziano di Civitanova Marche, aveva infatti dichiarato di aver visto Melania litigare con il marito in quel pomeriggio del 18 Aprile, per poi salire su un auto insieme ad un uomo, forse brizzolato, e due donne: la testimonianza era sin da subito apparsa poco credibile, ma dopo le dovute verifiche gli inquirenti hanno chiarito che si tratta di un mitomane. Intanto sarebbe stato individuato il telefonista che avvertì i carabinieri del cadavere. Sarebbe un cercatore di funghi di Villa Lempa, tornato poi indietro con il pullman di linea e che avrebbe effettuato la chiamata da una cabina alla stazione di Teramo. Gli inquirenti, secondo indiscrezioni, potrebbero essere sul punto di dare all'uomo un nome e un volto. "Ci sono molti altri potenziali testimoni - riferisce una fonte investigativa - che quel giorno erano a Pianoro. Li stiamo cercando e siamo convinti di trovarli".
Sarah: spunta un nuovo testimone, forse uccisa in casa
Ennesimo colpo di scena nel delitto Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana uccisa brutalmente lo scorso 26 agosto. Un presunto testimone avrebbe avvalorato l’ipotesi della Procura che Sarah Scazzi sia stata uccisa in casa. L’uomo sarebbe un fioraio del paese, ma ha rifiutato di confermare la testimonianza davanti ai giudici. Questo sarebbe l’identikit dell’uomo che avrebbe portato nuovi elementi sull’uccisione di Sarah Scazzi, secondo la ricostruzione dell’emittente pugliese "Telenorba", che ne ha svelata l'identità. Il fioraio avrebbe visto Sarah che cercava di scappare dalla casa degli zii, ma invano perché trattenuta da qualcuno dentro l’appartamento. Secondo le indiscrezioni l’uomo avrebbe raccontato questa versione per la prima volta a una sua commessa, prima di decidere di collaborare con le autorità. Decisione che ora ha nuovamente ritrattato.
Via: TGCom
Falsi incidenti, arrestati 3 avvocati
Cosenza, 14 dic (ANSA) - Tre avvocati di Cosenza sono stati arrestati nell'ambito di una inchiesta su falsi incidenti stradali. Sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, truffa ed evasione fiscale. I tre avrebbero preso parte ad una associazione che organizzava falsi incidenti per truffare le compagnie assicurative creando prove e testimonianze false. Nell'inchiesta ci sono 36 indagati: automobilisti che avrebbero ottenuto i rimborsi e falsi testimoni.
Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/12/13/visualizza_new.html_1670684620.html
Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/12/13/visualizza_new.html_1670684620.html
Iscriviti a:
Post (Atom)




