Un commando armato ha assaltato il museo civico di Castelvecchio a Verona, trafugando 17 preziosi quadri esposti. Tra questi la Madonna della quaglia di Pisanello, il Ritratto di bambino con il disegno di Giovanni Fransesco Caroto, il San Girolamo penitente nel
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Quirinale, in mostra oltre 100 tesori recuperati dai carabinieri - video
In mostra al Quirinale oltre 100 reperti archeologici rubati che i Carabinieri hanno recuperato offrendoli di nuovo alla comunità scientifica ed all'ammirazione del pubblico. I capolavori coprono più di due millenni della storia d'Italia. Tra le opere da segnalare in particolare una ventina di urne funerarie etrusche. "Queste urne - ha detto Valentina Nicolucci, curatrice per l'archeologia per la Fondazione Sorgente Group - provengono da uno scavo effettuato nella costruzione di una moderna abitazione a Perugia. Le ruspe hanno raggiunto e sventrato un mausoleo etrusco risalente al III-I secolo A.C.; invece di avvertire la Soprintendenza, i responsabili del cantiere hanno cercato di smerciare i reperti. Ma una segnalazione della Soprintendenza dell'Umbria, ha permesso ai Carabinieri di intercettare le opere". La mostra è promossa dalla presidenza della Repubblica in collaborazione con il Ministero delle Attività Culturali e del Turismo, con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e con la collaborazione dell'associazione Civita. E' visitabile nel palazzo del Quirinale con ingresso gratuito tutti i giorni fino al 16 marzo. I visitatori possono accedere alla mostra con ingresso gratuito e senza bisogno di prenotazione, nei giorni feriali da martedì a sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30. L'orario di apertura domenicale è dalle ore 8.30 alle ore 12.00.
Fonte: TMNews
Via: Quirinale
Immagini: Dailymotion
Vandalismo: Galan, ddl carcere per chi danneggia i monumenti
E' stato approvato in consiglio dei Ministri - e passera' quindi all'esame del Parlamento - un disegno di legge delega presentato dal ministro dei beni culturali Giancarlo Galan che prevede la possibilita' di arrestare chi deturpa i beni culturali introducendo due nuove specie di reato. Lo ha annunciato il ministro in una conferenza stampa alla quale ha partecipato anche il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta. Il disegno di legge delega - d'intesa con il ministero della Giustizia - introduce il delitto di danneggiamento, deturpamento e imbrattamento dei beni culturali e paesaggistici con una pena - ora aumentata - fino a sei anni di reclusione. Inoltre e' prevista la nuova figura di reato di 'furto d'arte'. Con questi due interventi si permette al magistrato, ferma restando la sua valutazione, di poter procedere alla carcerazione preventiva in attesa del giudizio. Si prevede anche il contrasto della condotta di ricerca illecita di beni archeologici mediante metal detector. Per Galan, e' un provvedimento "di civilta', garantista e il piu' possibile liberale". Il disegno di legge delega mira anche al potenziamento dell'attivita' svolta dal Comando Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale.
Fonte: ANSA
Fonte: ANSA
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