Visualizzazione post con etichetta Lamborghini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lamborghini. Mostra tutti i post

Treviso: nullatenenti con auto di lusso, sequestri da 3 milioni - video

I Finanzieri del Comando Provinciale di Treviso, coordinati dalla Procura di Treviso, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca di beni per un valore di oltre 3 milioni di euro, nei confronti di due imprenditori, attualmente indagati per reati tributari. L'operazione ha visto

Supercar Lamborghini Huracan LP 610-4 alla Polizia Stradale - video

Una supercar avveniristica e potente al servizio della giustizia e della società. Il Presidente Lamborghini Stephan Winkellman ha consegnato al Capo della Polizia Pansa il primo modello della Huracan da 610 cavalli che entrerà in servizio entro l'anno. Il sodalizio tra le due realtà è iniziato dieci anni fa, quando vennero consegnate le prime due delle quattro Gallardo che da allora pattugliano le autostrade italiane, svolgendo un servizio attivo di prevenzione e, grazie alle peculiari prestazioni dei modelli Lamborghini, di trasporto organi come ha spiegato il Prefetto Alessandro Pansa. "La Lamborghini rappresenta una parte dell'Italia, rappresenta l'intelligenza, la capacità professionale, rappresenta la grinta e la modernità, se mi permettete queste cose io le riscontro anche nella polizia di stato". Oltre all'equipaggiamento ad alta tecnologia, il modello è provvista anche della tradizionale dotazione di servizio. Inoltre il bagagliaio anteriore ospita un frigobox per il trasporto urgente di organi per trapianti e un defibrillatore per interventi d'emergenza. La "vecchia" Lamborghini Gallardo è stata messa in pensione e collocata tra i veicoli del museo delle auto storiche della Polizia di Stato. Il direttore centrale per le specialità Santi Giuffré ha ricordato diversi episodi in cui è stata protagonista la Lamborghini Gallardo. Presenti i dirigenti dei compartimenti della Polizia stradale.


Fonte: TMNews
Immagini: Polizia di Stato

Le Castellet, muore dopo un incidente il pilota italiano Andrea Mamè

Tragedia sul circuito francese di Paul Ricard a Le Castellet, dove il pilota italiano Andrea Mamè, 41 anni, ha perso la vita in seguito alle ferite riportate in un incidente durante una gara automobilistica valida per il Super Trofeo Blancpain Lamborghini. Ieri, cinque vetture sono state coinvolte in un tamponamento a catena praticamente all'inizio della corsa, tutti feriti i piloti, soccorsi immediatamente e trasportati al centro medico del circuito. Per  Mamè però non c'è stato niente da fare, le sue lesioni erano troppo gravi ed il pilota è morto poco dopo. Ferito, ma non in pericolo di vita, l'altro pilota italiano Andrea Solimè, elitrasportato all'ospedale Sainte Musse di Tolone. Il pilota - ha fatto sapere la Lamborghini - è lucido e non ha fratture, ma viene trattenuto dai sanitari per precauzione. Gli altri tre piloti coinvolti nell'incidente sono Dario Cerati, Tomas Kral e Vaclav Petch, per loro fortunatamente solo lievi ferite. Dopo l'incidente la gara è stata naturalmente sospesa e la Lamborghini ha anche annullato tutte le corse in programma. Mamè, che alla gara del trofeo Lamborghini correva con una vettura della Bonaldi Motorsport, era un pilota esperto e al suo attivo aveva molte partecipazioni in competizioni sportive gt e anche rally. A nome di Automobili Lamborghini il Presidente e Amministratore Delegato Stephan Winkelmann ha espresso la sua tristezza personale ed espresso il cordoglio di tutta la società alla famiglia e alla squadra del pilota scomparso. La casa automobilistica ha anche fatto sapere che lavorerà con le autorità del circuito nell'inchiesta per stabilire fino in fondo le cause dell'incidente.

Foto da video: SportActionCam

Dubai, polizia in Lamborghini per pattugliare strade del lusso - video

Quando si parla di lusso sfrenato si pensa subito a Dubai, l'unico posto del mondo dove una Lamborghini Aventador può diventare una volante della polizia locale. Le forze dell'ordine dell'Emirato arabo si sono dotate di un esemplare della supercar italiana, valore di mercato circa 550 mila dollari. La Aventador raggiunge i 350 chilometri all'ora e ha una accelerazione da 0 a 100 in 2,9 secondi, ma difficilmente sarà utilizzata per dare la caccia ai ladri. Nonostante le prestazioni da sogno, l'auto infatti pattuglierà le zone turistiche a traffico e velocità limitati: vigilerà su Burj Khalifa, la torre più alta del mondo, o la residenza di Jumeira Beach. In sostanza si metterà in mostra per la strade che sono abitualmente battute dal top delle auto d'alta gamma. Quella della polizia di Dubai ha tutta l'aria di un'operazione di marketing per mostrare la magnificienza del paese, che dopo una battuta d'arresto per la crisi del 2008, è ripartito in grande stile. La  polizia di Dubai si sforza di essere più progressista di tutte le forze di polizia arabe con l'obiettivo di elevati standard di istruzione tra il proprio personale. La polizia di Dubai è stata la prima ad usare nuove tecniche di applicazione di legge, tra cui le impronte digitali elettroniche e test del DNA. E' stata anche la prima ad utilizzare sistemi GPS per individuare veicoli rubati.



Fonte: TMNews
Via: Wikipedia
Foto dal video

Giappone: maxi scontro fra supercar, danni per 3 mln di euro - video

Passerà alla storia come il più costoso incidente automobilistico mai avvenuto. Siamo a Shimonoseki, in Giappone: quattordici vetture sportive di lusso,e cioè 8 Ferrari, 3 Mercedes, una Lamborghini e 2 Toyota si sono schiantate nel sud est del paese mentre erano in trasferimento per uno show automobilistico. Nessuno dei piloti è grave: l'incidente sarebbe stato causato da una delle Ferrari che con un improvviso cambio di corsia ha urtato un'altra auto innescando una rocambolesca carambola. Ieri, sull'autostrada Chugoku nell'ovest del Giappone, la pioggia aveva reso scivoloso l'asfalto. Nell'incidente dieci persone, cinque uomini e cinque donne sono rimaste leggermente ferite. "Forse all'origine del tamponamento c'è l'alta velocità, ma stiamo ancora determinando la causa esatta dell'incidente", ha spiegato l'agente della stradale Eiichiro Kamitani. Secondo un testimone citato dalla televisione Tbs, "le auto viaggiavano a 140-160 chilometri orari" in un tratto di strada dove il limite è di 80 km/h. Tra le auto coinvolte nella carambola ci sarebbe anche una Ferrari - F430 Scuderia, modello che può raggiungere i 320 km/h.

                             


Fonti: TG Com | TM News