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Berlino, media: test gas di scarico auto con scimmie e cavie umane

I gas di scarico delle auto diesel dei colossi tedeschi non sono stati provati solo su scimmie, ma anche su cavie umane. Lo scrivono Sueddeutsche Zeitung e Stuttgarter Zeitung, rivelando nuovi particolari sui test di cui sono coinvolte Volkswagen, Daimler e Bmw. Daimler

San Marino, auto finisce su folla e uccide un uomo al rally: 8 feriti

Incidente nella tarda mattinata di domenica al Rally Legend di San Marino. In prossimità del centro storico un'auto è uscita di strada ed ha colpito il pubblico e due commissari di percorso. Un uomo è morto e otto persone sono rimaste ferite, di cui una in modo

Messico: incidente al mondiale rally, auto si inabissa nel lago - video

Momenti drammatici quelli vissuti nel corso della terza prova speciale del Rally del Messico, inserito nel calendario del Mondiale Wrc. La Ford Fiesta Rs Wrc dell'equipaggio estone composto da Ott Tänak e da Raigo Molder, nell'affrontare una frenata

Ayrton Senna, 20 anni fa moriva la leggenda della Formula 1 - video

Sono passati 20 anni dalla domenica in cui un incidente sul circuito di Imola si portò via uno dei campioni di Formula Uno più amati di sempre, Ayrton Senna. La morte in diretta del pilota brasiliano di McLaren e Williams vincitore di tre titoli mondiali e considerato uno dei più grandi di sempre avvenne nel weekend più tragico della storia della Formula Uno: 24 ore prima sulla stessa pista del Gran Premio di San Marino era morto il pilota austriaco Ronald Ratzenberger. Senna quel giorno correva con la bandiera dell'Austria nella sua monoposto, pronto a sventolarla in caso di vittoria. Invece a quel traguardo non arrivò mai e la vittoria andò ad un altro pilota destinato ad un futuro tragico, Michael Schumacher che dopo l'incidente sulle piste da sci ancora combatte per tornare alla vita. Il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo, ricorda così il pilota brasiliano: "Avevo sempre apprezzato il modo di correre di Ayrton. Come in tutti i grandi campioni anche in lui c'era sempre un'enorme voglia di vincere, non si stancava mai di inseguire la perfezione e cercava di migliorarsi continuamente, era anche un gran combattente in gara, sempre con il coltello fra i denti". E poi continua: "Di Senna ricordo la gentilezza e la sua semplicità che sembrava quasi timidezza, in netto contrasto con il Senna pilota, un combattente sempre determinato ad ottenere il massimo".


Fonte: TMNews
Via: Ferrari
Immagini: AFP

Le Castellet, muore dopo un incidente il pilota italiano Andrea Mamè

Tragedia sul circuito francese di Paul Ricard a Le Castellet, dove il pilota italiano Andrea Mamè, 41 anni, ha perso la vita in seguito alle ferite riportate in un incidente durante una gara automobilistica valida per il Super Trofeo Blancpain Lamborghini. Ieri, cinque vetture sono state coinvolte in un tamponamento a catena praticamente all'inizio della corsa, tutti feriti i piloti, soccorsi immediatamente e trasportati al centro medico del circuito. Per  Mamè però non c'è stato niente da fare, le sue lesioni erano troppo gravi ed il pilota è morto poco dopo. Ferito, ma non in pericolo di vita, l'altro pilota italiano Andrea Solimè, elitrasportato all'ospedale Sainte Musse di Tolone. Il pilota - ha fatto sapere la Lamborghini - è lucido e non ha fratture, ma viene trattenuto dai sanitari per precauzione. Gli altri tre piloti coinvolti nell'incidente sono Dario Cerati, Tomas Kral e Vaclav Petch, per loro fortunatamente solo lievi ferite. Dopo l'incidente la gara è stata naturalmente sospesa e la Lamborghini ha anche annullato tutte le corse in programma. Mamè, che alla gara del trofeo Lamborghini correva con una vettura della Bonaldi Motorsport, era un pilota esperto e al suo attivo aveva molte partecipazioni in competizioni sportive gt e anche rally. A nome di Automobili Lamborghini il Presidente e Amministratore Delegato Stephan Winkelmann ha espresso la sua tristezza personale ed espresso il cordoglio di tutta la società alla famiglia e alla squadra del pilota scomparso. La casa automobilistica ha anche fatto sapere che lavorerà con le autorità del circuito nell'inchiesta per stabilire fino in fondo le cause dell'incidente.

Foto da video: SportActionCam

24 Ore di Le Mans, schianto fatale: muore danese Simonsen - video

Tragedia alla 24 Ore di Le Mans: il pilota danese Allan Simonsen, protagonista di un brutto incidente al terzo giro della corsa al volante dell'Aston Martin, è deceduto nonostante sia stato immediatamente trasportato in ospedale.  Il decesso è stato annunciato dall'Automobile Club de l'Ouest, l'associazione che organizza la corsa. Simonsen, 34 anni ed un figlio in tenera età, quando la novantesima edizione della storica gara di durata era partita da appena 10 minuti si è schiantato con la sua  Aston Martin V8 Vantage numero 95 contro le barriere alla curva Tertre Rouge, una variante veloce che si affronta ad almeno 180 km/h ed in quel momento uno dei punti più pericolosi del tracciato a causa della pioggia. Simonsen, già in gravi condizioni - mentre Radio Le Mans, emittente ufficiale della corsa, lo dava per uscito indenne dallo schianto - è stato subito trasportato presso il centro medico del circuito, dove è morto poco dopo a causa delle lesioni riportate nell'urto. La gara è stata neutralizzata per circa un'ora con l'ingresso della safety car per permettere il soccorso dello sfortunato pilota danese, togliere la sua Aston Martin e riparare il guardrail. Simonsen, impegnato nella categoria GTE-Am, partecipava alla 24 ore per la settima volta. Con lui in squadra due connazionali, Christoffer Nygaard e Kristian Poulsen. L'ultimo pilota a perdere la vita sulla pista di Le Mans era stato il francese Sebastien Enjolras nel maggio 1997, durante le prequalifiche, con una WR-Peugeot. Per ritrovare un incidente mortale in gara bisogna invece risalire all’edizione del 1986, quando toccò all'austriaco Josef Gartner, al volante di una Porsche.




Via: La Stampa
Foto da video

Auto a corsa dell'Etna piomba su spettatori, due feriti

Un'auto che partecipava alla corsa dell'Etna, stamani a Nicolosi (Ct), e' piombata sul pubblico ferendo due spettatori. Si tratta di Francesco ed Emanuele Zappala', di 26 e 21 anni, entrambi di Gravina di Catania. Il piu' grave, Francesco, che e' stato trasportato con

Disco orario a motore, denunciati

Avevano escogitato un disco orario motorizzato e lo esponevano nell'auto in sosta. Ma sono stati smascherati dalla Polizia municipale e segnalati all'autorità giudiziaria per truffa aggravata. Gli ingegnosi automobilisti sono una decina di veronesi, scoperti mentre sistemavano sul cruscotto il dispositivo. A rendere nota la bizzarra trovata è il sindaco, Flavio Tosi, insieme con il comandante della Polizia municipale Luigi Altamura. Gli automobilisti avevano parcheggiato la vettura in zona Cittadella, area nella quale, dopo la prima mezz'ora di sosta gratuita, scatta la necessità di pagare il "Verona Park". Per evitare di versare il dovuto all'Amt, la municipalizzata che gestisce le aree di sosta scaligere, i conducenti avevano pensato di barare sull'orario di arrivo, grazie all'uso di dischi orari elettrici. Ad avere l'idea sono stati un gruppo di veronesi di età compresa tra i 20 e i 45 anni, prevalentemente liberi professionisti e studenti. "L'invito dell'amministrazione comunale - ha detto Tosi - è naturalmente quello di non utilizzare questi sistemi, che talvolta possono essere adottati con leggerezza, favorita dalla sensazione di fare soltanto una bravata, ma che in realtà rendono passibili di denuncia per truffa aggravata, con condanna penale particolarmente pesante". L'indagine della Polizia municipale era scattata a febbraio. Le persone denunciate dovranno ora rispondere di truffa, reato che prevede, in caso di condanna, la reclusione da uno a cinque anni e un'ammenda da 309 a 1.549 euro. "Si tratta di un fenomeno in espansione - ha spiegato il comandante Altamura - probabilmente legato alla facilità di reperibilità su Internet dello strumento, legata a una sottovalutazione delle conseguenze del suo utilizzo". Già, su Internet: il dispositivo si trova facilmente anche su noti siti di e-commerce.

Fonte: TGcom24