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Video testamento di Priebke, accordo per sepoltura in luogo segreto

L'esecuzione fu terribile, ma era impossibile dire no. Nel suo video-testamento, il boia delle Fosse Ardeatine, Erich Priebke, parla dell'eccidio. Intervistato dal suo legale poco prima della morte avvenuta a Roma l'11 ottobre scorso, all'età di 100 anni, l'ex capitano sostiene: "Naturalmente non era possibile rifiutarsi. Ci dissero che questo era un ordine di Hitler e dovevamo decidere. Chi non lo voleva fare era meglio si mettesse con le vittime". Ed è stato trovato un accordo per la sepoltura di Priebke, la cui salma è rimasta bloccata per giorni all'aeroporto di Pratica di Mare dopo le proteste durante la cerimonia funebre ad Albano Laziale. "Abbiamo trovato un accordo con le istituzioni per il luogo di sepoltura di Erich Priebke". Lo ha annunciato l'avvocato Paolo Giachini che ha sottolineato che negli ultimi giorni le trattative per trovare un luogo sono andate avanti ininterrottamente. "L'accordo - ha sottolineato l'avvocato Giachini - soddisfa le esigenze spirituali di Priebke e le sue volontà e anche le persone che sono state legate a lui e i parenti". Massimo riserbo sul luogo della sepoltura che rimarrà, per il momento, segreto.  L'avvocato dell'ex capitano delle SS condannato per l'eccidio delle Fosse Ardeatine, ha voluto sottolineare che il luogo della sepoltura sarà segreto poichè "girano delinquenti che impunemente aggrediscono le salme".


Fonte: Euronews
Via: AGI
Foto dal video

Novara, quattordicenne suicida: indagati 8 minorenni per istigazione

Otto minorenni, tra i 15 e i 17 anni, sono stati indagati nell'ambito dell'inchiesta sul suicidio di Carolina Picchio, la quattordicenne di Novara che, lo scorso gennaio, si tolse la vita lanciandosi dal balcone di casa. I ragazzini sono accusati, a vario titolo, di istigazione al suicidio e detenzione di materiale pedopornografico. Si tratterebbe, a quanto si apprende, di un atto reso necessario per un approfondimento delle indagini, che sono coordinate dal pm Valentina Sellaroli. E' stato infatti affidato al Politecnico di Torino l'esame dell'iPhone della ragazza, per analizzarne il contenuto. Il caso aveva provocato una forte risonanza mediatica per il rilievo dato alla vicenda sui social network e per le accuse di bullismo e di cyberbullismo che erano state rivolte ad alcuni coetanei che avevano insultato la ragazza. All'origine del gesto, secondo quanto si era appreso dalle voci dei ragazzi, ci sarebbero state le derisioni e gli insulti, anche sul profilo Facebook della giovane, da parte di alcuni conoscenti, in seguito a quanto avvenuto durante una festa. La ragazza era stata sepolta il 9 gennaio a Oleggio, alla presenza dei familiari e di moltissimi compagni e amici, che avevano esposto uno striscione con la scritta "Sei l'angelo più bello". Un mese dopo la ragazza era stata ricordata con una fiaccolata nelle vie del centro di Novara.


Via: TG1 Rai
Foto: Facebook

Orlandi: ex rettore di Sant'Apollinare indagato per concorso in sequestro

Don Pietro Vergari, ex rettore della Basilica di Sant'Apollinare, dove fu sepolto il boss della Banda della Magliana Enrico De Pedis, è indagato dalla Procura di Roma per concorso nel sequestro aggravato dalla morte e dalla minore età di Emanuela Orlandi. Pochi

Wikileaks: Osama trasferito in Usa, corpo mai stato sepolto in mare

Il corpo di Osama Bin Laden, ucciso nel raid ad Abbottabad lo scorso maggio, non è stato sepolto in mare dopo, ma trasferito in segreto negli Stati Uniti. E' quanto si legge in una delle mail della Stratfor, società privata di intelligence americana, ottenute dagli

Gheddafi sepolto in luogo segreto nel deserto libico del Sahara

Muammar Gheddafi è stato sepolto all’alba in una località segreta da qualche parte nel deserto libico del Sahara. Una fonte del Cnt ha detto ad al-Jazira che la sepoltura è avvenuta secondo "la corretta procedura" e che erano presenti membri della tribù di Gheddafi, che hanno pregato. La cerimonia sarebbe avvenuta alle 05.00 di mattina ora locale. Le nuove autorità libiche avevano preannunciato che Gheddafi sarebbe stato sepolto in un luogo segreto e alla presenza di poche persone "per evitare tensioni tra la popolazione", per evitare cioè tanto che la tomba si trasformasse in un luogo di culto, tanto che fosse saccheggiata o fatta oggetto di atti vandalici. E la sepoltura non era più rinviabile perchè la decomposizione, ha detto una fonte, era ormai al limite. Con Gheddafi, sono stati sepolti anche il figlio Mutassim, pure lui morto in circostanze poco chiare nell’agguato di giovedì scorso, e il suo ex ministro della Difesa, Abu Bakr Younis Nella notte le salme (non solo quella del deposto Rais, ma anche quella del figlio e del loro gerarca) erano state prelevate dalla cella frigorifera che aveva fatto da improvvisato obitorio, dal giorno della morte.

Fonte: La Stampa

Libici in coda per il corpo di Gheddafi, Dna fugherà voci su sosia

Una lunga fila per vedere il dittatore morto. E' la scena di queste ore a Misurata davanti alla cella frigorifera al mercato delle carni dove è esposto da ieri il corpo di Muammar Gheddafi. Rinviata ancora la sepoltura del rais sul cui corpo devono ancora essere effettuati alcuni esami tra cui l'autopsia e l'analisi del Dna che fugherà definitivamente eventuali dubbi sulla morte del Colonnello. Gheddafi durante la sua vita aveva infatti diffuso la notizia di servirsi di numerosi sosia. Con questo ulteriore accertamento gli insorti vogliono evitare che si alimentino leggende sulla sopravvivenza del rais. Ma c'è anche chi, come fa sapere un portavoce militare del Cnt di Misurata, si oppone al fatto che si possa condurre l'esame autoptico sul cadavere di Gheddafi. "Non ci sarà autopsia, né oggi, né in un altro giorno. Nessuno aprirà il corpo di Gheddafi", ha detto Fathi Bachagha, un portavoce dei militari di Misurata. Intanto il comandante ribelle Hammad Mufta nella sua versione degli ultimi momenti del rais racconta di un Gheddafi ferito che offriva soldi agli insorti per salvarsi. "Gheddafi era confuso, chiaramente spaventato. Ripeteva che avrebbe dato soldi a tutti, che avrebbe pagato per le scuole dei nostri bambini. Secondo Mufta comunque il Colonnello ''è morto dissanguato''.

Via: Adnkronos

Emanuela Orlandi, ex banda Magliana: l'abbiamo rapita noi

"Emanuela Orlandi è stata rapita per ricattare il Vaticano e per ottenere la restituzione di un'ingente somma di denaro investita dalla banda della Magliana nello Ior". A dirlo, in un'intervista alla Stampa, è uno dei componenti del primo nucleo della banda,

Pietro Ferrero, oggi camera ardente nello stabilimento di Alba

Alba e il Piemonte salutano per l'ultima volta Pietro Ferrero, amministratore delegato dell'omonima industria dolciaria scomparso lo scorso 19 aprile in Sudafrica a causa di un malore. Dalle 8, nella cittadina delle Langhe, è stata aperta in fabbrica la camera ardente che sarà chiusa questa sera alle 20. In processione un flusso costante di persone, tra dipendenti e semplici cittadini. Mercoledì alle 11 in cattedrale si svolgeranno le esequie che con ogni probabilità saranno celebrate dal segretario di Stato Vaticano, cardinale Tarcisio Bertone, che già lo scorso anno celebrò la messa per la famiglia Ferrero e i dipendenti nello stabilimento. Ai funerali sono attese numerose personalità del mondo politico ed economico. La tumulazione della salma avverrà in forma strettamente privata. Le attività degli stabilimenti Ferrero della zona sono state sospese, mentre nelle altre fabbriche del gruppo verranno osservati tre minuti di silenzio. Tutta la città è in lutto cittadino: chiusi gli uffici comunali e i negozi abbasseranno le serrande.

Brembate, ceneri di Yara nella stessa tomba dei nonni

Le ceneri di Yara Gambirasio saranno sepolte nel cimitero a 150 metri dalla palestra dove si allenava. Per procedere, si attende il nulla osta delle autorità che vogliono prima essere sicure di non dover fare ulteriori verifiche. Secondo quanto rivelato da News Mediaset, Yara sarà seppellita nella tomba doppia dei nonni, vicino a nonno Romano (soprannominato Romanetto) e nonna Maria. Una scelta quella dei genitori quasi con un'intenzione simbolica, con i nonni chiamati a proteggere per sempre la piccola. Intanto, proseguono anche in questi giorni, nell'ambito delle indagini sull'omicidio di Yara Gambirasio, le audizioni degli investigatori di decine di persone, molte delle quali sono già state ascoltate anche nelle scorse settimane, nel tentativo di ottenere un quadro sempre più ampio e definito di una vicenda che, a tre mesi e mezzo dalla morte della tredicenne, continua a presentare tanti lati oscuri.

Strage famiglia: svolti i funerali, autopsia conferma modalità suicidio

Si sono svolti ieri alle 15, nel duomo di Acquapendente, i funerali della famiglia sterminata giovedi scorso da Imo Seri l'uomo che, prima di suicidarsi, ha massacrato a martellate la moglie Tamara Sperandini e il loro figlioletto Francesco di 4 anni.  I familiari di Tamara, che volevano far celebrare due funzioni distinte, uno per la loro congiunta e il figlio e l'altra per il marito, hanno acconsentito a celebrare un solo funerale. Padre, madre e figlio saranno sepolti nella stessa tomba. Scavando nel recente passato dell'uomo i carabinieri hanno accertato che, oltre ad avere gravi dissapori con la moglie per una relazione extraconiugale che andava avanti da tempo, l'uomo temeva di aver contratto una grave forma di epatite e di averla trasmessa al figlio e alla stessa moglie. L'esame ha confermato anche le modalità con cui Seri si è suicidato: dapprima si è sdraiato sul letto, accanto ai cadaveri della moglie e del figlio, poi si è tagliato le vene ai polsi e, infine, si è reciso la giugulare conficcandosi un coltello da cucina nel lato sinistro del collo.