I carabinieri hanno arrestato a Favara (Ag) Gerlandino Messina, capo della mafia di Agrigento, nella lista dei 30 latitanti piu' pericolosi. Il boss e' stato catturato dagli uomini del Gis (gruppo di intervento speciale) dei carabinieri in una palazzina a due piani, in
una zona di campagna a Favara. Gerlandino Messina aveva due pistole, con lui c'era un'altra persona. Il blitz dei carabinieri e' stato fulmineo, il capomafia non ha avuto il tempo di reagire. Con l'arresto del boss mafioso Gerlandino Messina si riducono a 16 i latitanti "di massima pericolosità" inseriti nel programma speciale di ricerca della direzione centrale della polizia criminale. Gerlandino Messina, ritenuto il capomafia di Agrigento catturato dagli uomini del Gis dei carabinieri a Favara (Ag), era ricercato dal 1999 con un mandato di cattura internazionale. Deve scontare l'ergastolo per associazione di tipo mafioso e vari omicidi. Messina appartiene alla famiglia di Porto Empedocle (Ag), un nucleo di antica tradizione mafiosa, suo padre, Giuseppe, venne ammazzato nel 1986 durante la guerra di mafia contro gli stiddari. Il superlatitante è diventato il numero uno di Cosa nostra ad Agrigento dopo l'arresto del boss Giuseppe Falsone, arrestato a Marsiglia, in Francia, lo scorso giugno. Proprio a Favara la polizia, a fine novembre dell'anno scorso, aveva scoperto uno dei covi del superlatitante.
Fonte: Tgcom24
Via: ANSA

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