Taranto, 27 ott (TGCOM) - Sabrina Misseri e il padre erano insieme quando il cadavere di Sarah Scazzi è stato buttato nel pozzo di contrada Mosca ad Avetrana. E' quanto emerge dai tabulati telefonici al vaglio degli investigatori. Gli inquirenti hanno notato che il telefonino di Sabrina era agganciato alla cella della zona di Nardò, la stessa che copre il pozzo dove il corpo di Sarah fu nascosto. "Non è vero, ero con Mariangela", si difende Sabrina.
Fonte: http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/

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