Almeno 87 persone, in gran parte reclute, sono morte e piu’ di un centinaio sono rimaste ferite in un duplice attentato-kamikaze in Pakistan. Nel mirino, un centro di formazione della polizia di frontiera, nella citta’ di Shabqadar, circa 30 km a nord di Peshawar,
nella regione del nord-ovest. I talebani hanno dunque messo in atto la loro prima grande azione di vendetta per la morte di Osama Bin Laden; ed e’ stata una strage. L’attacco “per vendicare Osama bin Laden” è stato rivendicato dal Tehrik-i-Taliban Pakistan (Ttp), la più importante organizzazione clandestina islamica pachistana, guidata da Baitullah Mehsud, molto vicina ad Al Qaida. Si tratta del piu’ sanguinoso attacco realizzato in Pakistan dall’inizio dell’anno, in un momento in cui il governo di Islamabad e’ in grave imbarazzo, costretto a spiegare al mondo come mai non sapesse che il capo di al-Qaeda si nascondesse in un villaggio a pochi chilometri da Rawalpindi; e alla popolazione locale, come sia stato possibile che gli Usa abbiano violato il territorio nazionale senza alcun preavviso.
nella regione del nord-ovest. I talebani hanno dunque messo in atto la loro prima grande azione di vendetta per la morte di Osama Bin Laden; ed e’ stata una strage. L’attacco “per vendicare Osama bin Laden” è stato rivendicato dal Tehrik-i-Taliban Pakistan (Ttp), la più importante organizzazione clandestina islamica pachistana, guidata da Baitullah Mehsud, molto vicina ad Al Qaida. Si tratta del piu’ sanguinoso attacco realizzato in Pakistan dall’inizio dell’anno, in un momento in cui il governo di Islamabad e’ in grave imbarazzo, costretto a spiegare al mondo come mai non sapesse che il capo di al-Qaeda si nascondesse in un villaggio a pochi chilometri da Rawalpindi; e alla popolazione locale, come sia stato possibile che gli Usa abbiano violato il territorio nazionale senza alcun preavviso.
Via: ANSA

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